Moto Maker: è scontro tra Motorola ed Apple sulla personalizzazione smartphone

Nel percorso evolutivo degli smartphone, Android e non solo, l’incidenza del design nel successo della categoria è stato certamente primario mostrando una certa diversificazione d’idee seppur tutte vincolate alle possibilità garantite dalle tecnologie in uso. La maggior personalizzazione, proposta nell’ultimo biennio, ha offerto una soluzione alternativa allo stile omogeneo adottato dai principali brand tanto da trovare in soluzioni come il Motorola Moto Maker delle innovazioni di grande successo.

Il tool di personalizzazione introdotto lo scorso anno dall’azienda statunitense in occasione del suo ritorno sulle scene mondiali, il cui funzionamento è meglio illustrato in un articolo dedicato, non ha mancato di generare ampie polemiche nel settore smartphone con le ultime mosse dal capo designer Apple, Jony Ive. Stando al pensiero dell’azienda di Cupertino la scelta condotta da Motorola  col Moto Maker andrebbe contro il processo di creazione di un dispositivo nell’organigramma europeo, discorso citato anche dall’ex designer Samsung in occasione delle accuse mosse alla scarsa qualità estetica dei dispositivi asiatici rispetto i competitors europei e statunitensi, ricalcando come in tal modo il ruolo dei designer sia fortemente compromesso con la consapevolezza di Motorola.

L’azienda statunitense non ha mancato di sottolineare come le scelte discutibili, più che quelle relative il Moto Maker perseguito senza successo anche da HTC, risiedano nell’incremento dei costi del settore smartphone che Apple persegue con ottimi risultati pari all’80% del fatturato complessivo ed il futuro sia sempre più a tinte low-cost con dispositivi accessibili in tutte le soglie di prezzo, oltre che flessibili rispetto i gusti degli utenti. A conferma di tale scelta, che starebbe sorridendo a Lenovo proprietaria del brand, vi sono i recenti fatturati di Motorola relativi il 2014 che svelano come il marchio stia tornando a correre.

Ovviamente, pur tenendo conto delle affermazioni di Motorola che risultano veritiere con modelli come i Moto E, al prezzo di 92,58 euro, e le due generazioni di Moto G, ai rispettivi prezzi di 159,90 euro e 181,45 euro, il costo dei nuovi Moto X 2014 e Nexus 6, rispettivamente reperibili per 423,99 euro e 573,58 euro, lasciano perplessi mostrando una tendenza non del tutto fedele agli obiettivi dichiarati.