HTC, MWC 2015: One M9 ed uno smartwatch, i dettagli sui progetti taiwanesi

Il CES 2015, conclusosi da qualche settimana, ha rappresentato per HTC esclusivamente un antipasto rispetto i progetti in serbo per il nuovo anno che si preannuncia felice sotto svariati punti di vista incluso quello finanziario, specialmente dopo la ripresa di fine 2014 e le stime al rialzo di Barclays rispetto il futuro. Molte delle novità che caratterizzeranno i prossimi mesi saranno esposte al Mobile World Congress 2015, una vetrina nella quale faranno la loro comparsa l’HTC One M9 e, secondo le ultime indicazioni, anche un nuovo smartwatch proprietario.

Per quanto concerne il nuovo top di gamma che raccoglierà l’eredita dell’attuale One M8, insignito in questi giorni del titolo di miglior smartphone 2014, molti dei rumors relativi la componentistica sono oramai archiviati delineando una scheda tecnica di assoluto valore capace di equilibrarsi nei diversi comparti di utilizzo, quindi non solo potenza di calcolo ma anche tanta attenzione ad elementi di utilizzo quotidiano come le connettività e le fotocamere, il tutto come sempre corredato dell’esclusività software di un’interfaccia Sense 7.0 dalla quale è lecito attendere ulteriori passi in avanti dopo un periodo di calo delle quotazioni, pur restando una delle migliori UI attualmente presenti nel panorama.

htc-hima

Diverso il discorso relativo lo smartwatch, la cui esistenza dopo i rumors dei mesi scorsi è stata confermata dai colleghi di Bloomberg indicando come sarà equipaggiato con Android Wear e vanterà l’integrazione del servizio fitness di Under Amour, conseguito da HTC con un’accordo di partnership stipulato proprio all’inizio di questo mese. Non sono stati però forniti ulteriori dettagli su elementi chiave come il form factor, sebbene sia lecito attendersi una cassa circolare come molti dei competitors primari come Motorola Moto 360, LG G Watch R, il recente Alcatel One Touch Watch e non ultimo Samsung Orbis atteso nel medesimo evento.

Il piatto appare quindi ricco di novità e sorprese, a conferma dei forti interessi rinnovati da parte di HTC nel voler primeggiare in un settore nel quale da troppo tempo oramai il brand vive una sorta di appannamento, nonostante la qualità rinomata dei propri dispositivi contrappesata forse da un settore marketing non all’altezza del resto.