Watchdog Task Manager Lite app Android consumano molta batteria

App Android consumano molta batteria: scoprile con tre utility

L’autonomia della batteria Android è secondo molti utenti il tasto dolente, su cui le case produttrici di smartphone e tablet dovrebbero lavorare maggiormente. Spesso, a fine giornata, si rischia di vedere scaricato il proprio dispositivo totalmente scarico. Per risolvere gran parte dei problemi, è saggia decisione procedere alla disabilitazione del GPS, dei servizi di geolocalizzazione, della sincronizzazione dati e della connessione ad internet. In questo modo, lo smartphone Android diventa un telefonino a tutti gli effetti e l’autonomia della batteria è destinata ad estendersi. La questione prioritaria per noi utenti è quella di individuare quali app Android consumano molta batteria. Puoi scoprirle in quattro e quattr’otto, facendo riferimento a queste tre ottime utility.

Watchdog Task Manager Lite: l’applicazione ideale per un’identificazione immediate della applicazioni che richiedono maggiori consumi energetici al dispositivo Android. L’ultimo aggiornamento è piuttosto datato, ma si rivela il non plus ultra nel rilevare i picchi di utilizzo del processore. Uttima la darklist, dove sono incluse le app che vengono terminate in automatico nel momento in cui oltrepassano la soglia d’utilizzo della CPU: in questo caso, Watchdog Task Manager Lite ti invierà una notifica in caso di comportamento anomalo. Forse il commento che illustra i processi sotto controllo è un po’ troppo minimalista. Un’app gratuita che, come dice il nome, “abbaia” quando le cose non vanno per il verso giusto.

GSam Battery Memory app Android consumano molta batteria

GSam Battery Memory: un’applicazione gratuita, assai utile nel monitoraggio delle attività e nell’identificazione di quelle che sono le applicazioni che “uccidono” la batteria del terminale. Definire “certosino” il lavoro della software house sviluppatrice di questa utility in grado di scoprire quali app Android consumano molta batteria non basta a rendere l’idea: puoi controllare il consumo di batteria in relazione alle chiamate, al tempo sul display e all’attività del wi-fi. L’App Sucker restituisce informazioni accurate sulla CPU, wakelocks inclusi (su quest’ultimo aspetto occorrono i permessi di root). In più, tutto è visualizzabile sottoforma di grafico dettagliato. Quindi, il tasso di consumo della batteria, la temperatura del dispositivo e il segnale del telefono sono parametri sempre accessibili. E se si considera che GSam Battery Memory utilizza pochissima batteria, il download è necessario.

Wakelock Detector – Save Battery app Android consumano molta batteria

Wakelock Detector – Save Battery: concludiamo la nostra short list con l’utility gratuita di UzumApps che funziona nel caso di Android 4.4 solo sui dispositivi su cui è stato effettuato il root. Il suo scopo primario consiste nel controllare il numero di wakelocks e di creare un elenco relativo all’utilizzo del maggior numero di risorse: quelle che incidono di più sui consumi energetici andrebbero terminate e, nei casi più gravi, disinstallate.

Con queste utility, non avrai più seccature. Individuare quali app Android consumano molta batteria sarà un gioco da ragazzi.