oneplus one root

OnePlus One: come ottenere i permessi di root

Una delle prime cose che molti utenti Android cercano subito dopo l’acquisto di un nuovo dispositivo Android è una guida su come ottenere i permessi di root.
Il OnePlus One è diverso dalla maggior parte degli altri dispositivi Android e viene fornito con una custom ROM preinstallata.
Anche se lo smartphone ha già un buon comparto hardware e software, effettuando il root potrete migliorare la vostra esperienza utente e sfruttare il massimo delle potenzialità dello smartphone.

OnePlus One ha a bordo una custom ROM esclusiva, la CyanogenMod 11S ed è caratterizzato da un display con una diagonale di 5,5 pollici con risoluzione di 1920 x 1800 pixel, sono presenti una fotocamera anteriore da 5 megapixel e una posteriore da 13 megapixel con sensore CMOS Sony Exmor IMX214, ottica a 6 lenti ed apertura F/2.0, completa di doppio flash-LED.
È dotato di una CPU quad core-core Qualcomm Snapdragon 801 che gira ad una velocità di 2,5 GHz, di una GPU Adreno 330 da 578mhz e 3 GB di memoria RAM
Inoltre, sul dispositivo troviamo una batteria da 3100 mAh non rimovibile, nonostante l’intercambiabilità del pannello posteriore.
Se siete interessati ad ottenere i permessi di root del dispositivo è necessario sbloccare prima il bootloader, troverete a seguito una guida dettagliata su come fare.

Premessa e operazioni preliminari

Uno dei vantaggi di possedere un OnePlus One è che non si invalida la garanzia sbloccando il bootloader e effettuando il root.
Assicuratevi di seguire tutte le istruzioni correttamente per non rischiare di compromettere il dispositivo.

  • Durante il processo di root verranno cancellati tutti i dati presenti sul dispositivo, per cui è bene effettuare un backup dei dati importanti presenti sul dispositivo.
  • Assicurarsi che la batteria del OnePlus One sia almeno al 70% di carica.
  • Installare i drivers USB del dispositivo sul vostro PC.
  • Sincronizzare il telefono con l’account Google in modo da poter recuperare alcuni dei dati persi dopo il root, come ad esempio la lista contatti.

Sbloccare il bootloader del OnePlus One

La procedura descritta di seguito è stata testata ed è funzionante, ma non ci assumiamo alcuna responsabilità se qualcosa dovesse andare storto. Procedete a vostro rischio e pericolo!

  1. Per prima cosa andate in Impostazioni >> Info sul telefono. Abilitate le opzioni per sviluppatori tappando sette volte Numero Build. Dovreste ricevere il messaggio “Adesso sei uno sviluppatore” e dovreste trovare le Opzioni sviluppatore nelle Impostazioni, sotto Info sul telefono.build-number-dev
  2. Tappate su Opzioni sviluppatore per abilitarle e successivamente nelle Opzioni sviluppatore mettete la spunta sulla casella Android Debugging;android-debugging
  3. Spegnete il vostro OnePlus One;
  4. Tenete premuti simultaneamente il tasto volume su e il tasto di accensione per far entrare il dispositivo in modalità fastboot;oneplus-one-fastboot
  5. Connettete lo smartphone al PC utilizzando il cavetto micro USB fornito in dotazione;
  6. Scaricate l’archivio ADB Drivers_Updated.zip, estraetelo e premete Shift + Tasto destro del mouse in un punto vuoto all’interno della cartella, successivamente cliccate Apri finestra comando qui nel menu contestuale che si sarà apertofnc1
  7. Controllate che il vostro device sia riconosciuto da adb dando il comando: adb devices, se il telefono è collegato correttamente vedrete comparire una lista in cui sarà presente il codice seriale del vostro dispositivo.
  8. Per sbloccare il bootloader del vostro dispositivo date il comando: fastboot oem unlock
  9. Successivamente riavviate lo smartphone dando il comando: fastboot reboot

Al termine del riavvio il vostro OnePlus One avrà il bootloader sbloccato.

Effettuare il Root del OnePlus One

Dopo aver sbloccato il bootloader, possiamo procedere con il root seguendo alcuni semplici step.

  1. Scaricate il file della TWRP recovery sul vostro pc, rinominatelo recovery.img (facendo attenzione che il nome del file sia recovery e l’estensione sia .img) e copiatelo nella cartella in cui avete estratto fastboot e adb;recovery-img-file
  2. Spegnete nuovamente il dispositivo e rientrate in modalità fastboot premendo ancora una volta simultaneamente il tasto volume su e il tasto di accensione.
  3. Riaprire il prompt dei comandi nella cartella dove avete estratto adb e fastboot e date il seguente comando: fastboot flash recovery recovery.img
  4. Dopo aver flashato correttamente la recovery date il comando: fastboot reboot
  5. Scaricate sul vostro pc l’archivio UPDATE-SuperSU-v2.14.zip e trasferitelo sulla memoria del vostro OnePlus One senza estrarlo.
  6. Spegnete lo smartphone ed entrate nella recovery premendo simultaneamente il tasto volume giù e il tasto di accensione.oneplus-one-recovery
  7. Nella recovery tappate sul tasto Install e selezionate l’archivio UPDATE-SuperSU-v2.14.zip che avete trasferito precedentemente;recovery-install-zip
  8. Effettuate lo swipe per confermare l’operazione;conf-flash-zip

Alla termine dell’operazione di flash avrete ottenuto i permessi di root del vostro OnePlus One.
Riavviate il dispositivo, aprite l’app drawer e controllate che ci sia l’applicazione SuperSU.
Se volete avere un’ulteriore conferma, potete scaricare dal Play Store l’applicazione Root Checker.

La guida è conclusa, se avete dubbi non esitate a chiedere lasciando un commento nel box qui sotto.

  • Lorenzo

    quindi non si perde la garanzia?

    • Enrico Sanzo

      Ciao Lorenzo, come segnalato nell’articolo il root non invalida la garanzia 🙂