Look At Me: il progetto Samsung con Galaxy Tab S contro l’autismo

L’impegno delle tecnologia nella fornitura di nuove attrezzature e soluzioni software non è soltanto rivolto al miglioramento degli stili di vita comuni, buona parte delle innovazioni stanno infatti inducendo enormi benefici nel trattamento di patologie complesse e nel miglioramento della qualità di vita per alcuni quadri patologici privi di terapie completamente remissive. In tale contesto s’inquadra, con grande positività, l’impegno di Samsung contro l’autismo col progetto “Look At Me“.

Il colosso coreano, nonostante i ben noti problemi di natura finanziaria nel comparto mobile, non ha infatti dimenticato l’importanza di dedicarsi a progetti concreti nell’ambito dell’mHealth, settore in forte crescita vista l’evoluzione tecnologica degli ultimi anni. A tal proposito la realizzazione dell’applicazione Look At Me per combattere l’autismo diventa una delle note positive del 2014 trasformando dispositivi di utilizzo comune come i tablet Android, ed in particolare i Galaxy Tab S donati per 200 unità in favore della causa avviata in Canada ma presto estesa in tutto il mondo, in strumenti di supporto terapeutici per i soggetti affetti da autismo, dimostrando quanto tecnologia ed Android possano far la differenza non solo nei contesti quotidiani.

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L’autismo rappresenta attualmente una delle patologie più complesse nell’inquadramento eziologico, nonostante i grandi passi della ricerca non esistono approcci mirati ed efficaci per la completa remissione sintomatologica e per tali motivi il supporto di Samsung potrebbe risultare ben più che semplice palliativo: il progetto Look At Me, applicazione presto disponibile all’interno del Google Play Store, punta alla semplificazione nella comprensione di espressioni facciali, contatto visivo ed emozioni da parte di familiari e caregivers, spesso i principali protagonisti in difficoltà del supporto quotidiano, nei confronti di soggetti autistici.

Un’iniziativa lodevole che spalanca le porte ad ulteriori progetti similari che si augura di pote ammirare nel corso del tempo, per maggiori informazioni sul progetto contestualizzato nell’ambito della campagna Launching Peole, potete rivolgervi alla pagina ufficiale, realizzata in collaborazione con Autism Speaks Canada.