Guida Android | Come sbloccare o bloccare il device senza tasto Power con Wave Unlock

L’ottimizzazione delle risorse software sta inducendo, progressivamente ma con un diffusione non ancora capillare, all’utilizzo di sistemi che consentano di bloccare e sbloccare il proprio dispositivo sfruttando al minimo i tasti fisici ed i molti casi persino le mani. Una via di mezzo in tal senso è rappresentata da Wave Unlock, un’applicazione molto interessante che offre funzionalità attualmente non integrate in Android ma che ci aspettiamo possano giungere a breve.

Il sistema sfruttato da questa specifica applicazione, e da altre similari disponibili sul Google Play Store in modo più o meno completo, risulta essere l’aggancio ai sensori di prossimità di cui quasi tutti i dispositivi dagli entry-level ai top di gamma si stanno dotando con le ultime generazioni. Tale dettaglio consente quindi di ricorrere a funzioni tecniche naturalmente presenti sui moderni devices ma non sfruttate a dovere per attività capaci di migliorare e rendere più intelligente l’esperienza utente.

Sbloccare e bloccare il dispositivo senza Power Button con Wave Unlock:

Prima di procedere è opportuno chiarire come lo sblocco o blocco del dispositivo tramite un sistema software quale quello di Wave Unlock non invalida o disattiva in alcun modo i tasti o le impostazioni basilari dei dispositivi sui quali viene sfruttato. L’app permette, infatti, soltanto di poter attivare i sensori di prossimità impostando un comando su specifiche da voi delineate per lo sblocco ed il blocco senza l’utilizzo del tasto Power, che potrete però tornare ad utilizzare in qualsiasi momento non perdendo le sue connotazioni.

Procedura:

Come sbloccare o bloccare il device senza tasto Power è un processo molto semplice oltre che guidato, grazie al tool integrato dall’applicazione segnalata che si occupa di gestire l’intero processo abilitando l’utente a piccole modifiche sui tempi di risposta. Il requisito primario per poter fare ciò è ovviamente uno:

Il primo passo consisterà nell’abilitazione dell’app alla gestione di alcuni permessi, l’app è configurata per farlo in modo quasi del tutto automatico cliccando in homepage sul tasto “Start” al quale verrà corrisposta una notifica non persistente dell’attivazione del servizio. Prima di poter passare allo sblocco del dispositivo dovrete completare alcuni settings basilari tanto per l’esperienza quanto per l’attivazione, il tutto cliccando sul pannello “Impostazioni” presente con l’icona superiore nell’area destra.

Nella nuova schermata potrete gestire la sensibilità del sensore di prossimità nella ricezione dei movimenti da fare con la mano davanti il display, impostare l’attivazione anche all’accensione o riavvio del dispositivo in modo permanente, ed infine impostare anche la funzione di blocco che normalmente non è attiva. In quest ultimo caso ponendo la spunta Wave Unlock vi chiederà l’abilitazione ai permessi di “Amministratore di dispositivo” per la funzione “Blocco schermo“.

Concluso il processo potrete bloccare il dispositivo coprendo il sensore di prossimità per un periodo temporale, espresso in secondi, da voi selezionato nelle impostazioni ed al contempo sbloccare il device con un movimento celere della mano, del viso o di qualsiasi cosa possa passargli dinanzi. E’ importante però, prima di sfruttare Wave Unlock, sottolineare due aspetti realtivi:

  • Funzionalità di sblocco: l’utilizzo dei sensori di prossimità richiederà, sebbene possa apparire scontato, il passaggio di mani o altro nell’area di presenza del sensore che varia a seconda del dispositivo. Inutile quindi passare le mani casualmente sul display senza esser certi di aver comunque invaso l’area del sensore.
  • Autonomia: essendo un meccanismo che tiene costantemente attivo il sensore per la ricezione di movimenti, ovviamente il vostro dispositivo potrebbe andare incontro a fenomeni di battery drain, ovvero prosciugamento della batteria. Prima di andare a colpo sicuro consigliamo il test di una giornata ponendo attenzione ai possibili mutamenti di durata nella longevità per capire se la tenuta del vostro device è tale da garantire un buon utilizzo.