Guida Android | Come migliorare le prestazioni di Google Chrome

L’integrazione di Google Chrome all’interno di Android, andando a sostituire il browser di default, è oramai tale da rendere l’applicazione una delle più utilizzate dagli utenti e per tale motivo spesso può essere importante capire come migliorare le performance.

Non a caso pur risultando uno dei browser Android più veloci e pratici, anche Google Chrome dopo un determinato periodo di utilizzo, ed in base alle impostazioni standard ed al tipo di device utilizzato, può manifestare dei rallentamenti. Dopo aver visionato come ridurre l’utilizzo dei dati, ottimizzandolo a seconda delle condizioni, un ulteriore sguardo lo volgeremo sul come migliorare fluidità e velocità.

Prestazioni e performance Google Chrome:

Prima di procedere è opportuno chiarire come il processo di configurazione delle prestazioni di Google Chrome non rappresenti una manovra rischiosa nè richieda particolari permessi sul dispositivo poichè strutturata sugli strumenti integrati all’interno dell’applicazione. Come ogni app, infatti, anche Google Chrome richiede un consumo di risorse di calcolo che a seconda delle necessità può esser modificato rispetto i parametri standard fornendo un incremento in termini di fluidità e velocità.

Procedura:

Come migliorare le prestazioni di Google Chrome è un sistema semplice ma prima di lanciarsi è consigliato condurre prima una lettura dei passaggi da eseguire, comprendendo i benefici ma anche i possibili problemi legati, per poi cimentarsi direttamente all’atto pratico.

Una volta aperto Google Chrome digitate, all’interno della barra degli indirizzi, la seguente directory “chrome://flags” e premete “Invio” per accedere all’interno della pagina di gestione delle opzioni del browser Android. A questo punto dovrete individuare l’area contrassegnata dalla dicitura “Sezioni massime per l’area d’interesse“, il nostro consiglio è quello di velocizzare la ricerca cliccando sul Menù e selezionando l’opzione “Trova nella pagina” compilando dei termini per individuare l’area nel testo.

Vi basterà anche soltanto inserire la parole “Sezione” per trovarla celermente, l’area in questione agisce infatti sulle risorse di RAM assegnate al browser che dovrete aumentare per migliorarne le prestazioni. Cliccate sul tasto numerato e vedrete comparire una finestra pop-up con scale di memoria di calcolo, il consiglio per dispositivi anche entry-level è quello di impostare il parametro di 256 che potrete aumentare a seconda della scheda tecnica del vostro device.

Confermato ciò visualizzerete a fondo pagina l’opzione “Riavvia ora” che dovrete confermare per rendere effettive le nuove impostazioni di Google Chrome il quale, una volta riavviato, dovrebbe garantirvi tempi di caricamento e fluidità decisamente migliori rispetto le prestazioni precedenti. Prima di attuare tale modifica vi ricordiamo quanto l’utilizzo di maggiori risorse destinate al browser limiti il vostro dispositivo negli utilizzi di stress, con molte app aperte, discorso valido per i modelli entry-level magari con 512 MB di RAM per i quali l’attenzione non è mai abbastanza.