Modulo Xposed | Come modificare il comportamento Android con MoDaCo Toolkit

La volontà di personalizzare il proprio smartphone o tablet è da sempre uno dei motori di spinta primari, non solo della community di modding quanto anche di molte figure di spicco del panorama come Paul O’Brien di MoDaCo.

Al fine di venire incontro alle necessità degli utenti, sempre più interessati a poter modellare i devices in base alle proprie esigenze rendendoli unici specialmente dal punto di vista funzionale, lo stesso fondatore di MoDaCo ha fornito uno strumento di semplice utilizzo, intuitivo e duttile come MoDaCo Toolkit, ovvero un modulo realizzato per Xposed Framework che vi farà accedere a molti “tweaks” celati del vostro dispositivo.

Requisiti per l’installazione di MoDaCo Toolkit

Questo specifico modulo Xposed è consigliato per tutti coloro vogliono poter porre mano ad alcune impostazioni che non saranno prettamente estetiche quanto di fruibilità. La MOD può essere notevole su alcuni dispositivi, nonostante tutto i requisiti minimi per la sua installazione sono molto comuni:

  • Abilitazione dei diritti di root sul device
  • Installazione di Xposed Framework

Il ricorso a MoDaCo Toolkit può risultare diversificato a seconda del tipo di dispositivo in utilizzo, oltre che il tipo di firmware. Le varie opzioni sono infatti pensate per un utilizzo al massimo delle prestazioni su alcuni modelli di massima come:

  • Tutti i modelli Nexus, sia smartphone che tablet
  • HTC First
  • HTC One
  • LG G3
  • Motorola Moto G

Installazione di MoDaCo Toolkit

Installare MoDaCo Toolkit non è un’operazione complessa, risultando persino semplificata rispetto la gestione dei parametri d’impostazione offerti, ovviamente da visionare con calma.

Il modulo è disponibile in formato “.apk“, abilitate quindi l’utilizzo di applicazioni con origini sconosciute e successivamente, al posizionamento dello stesso file in una directory di vostro gradimento, ritrovatela con un file manager procedendo all’installazione:

Completata l’installazione ricordatevi, sebbene sarete avvisati dalla notifica con switch di riavvio integrato, di eseguire per l’appunto l’attivazione del modulo che seppur installato sarà inizialmente disabilitato, per farlo dovrete recarvi alla sezione “Moduli” di Xposed ponendo la spunta sulla voce omonima.

Impostazione di MoDaCo Toolkit

Gestire in modo concreto le impostazioni ottimizzando, secondo i gusti, i vari parametri del vostro dispositivo è un compito che vi ruberà un po’ di tempo poi ripagato dalla comodità e piacevolezza d’uso.

La MOD offre la possibilità di gestire diverse aree di carattere generale, come le app e le funzioni Google oppure quelle di sistema e d’interfaccia avendo però la consapevolezza di non attendersi mutamenti radicali bensì delle piccole ottimizzazione che sanno a modo loro fare la differenza.

La funzionalità di MoDaCo Toolkit si estende anche ad lacune applicazioni, ritenute primarie, ma svolge il proprio compito principalmente su alcuni dispositivi elencati nelle righe precedenti. A causa di quest ultimo dettaglio potreste non notare particolari modifiche a seconda del dispositivo e dell’eventuale custom ROM utilizzata.

Compatibilità ed eventuali problemi

Qualora, in casi particolarmente complessi, doveste imbattervi in un malfunzionamento capace d’indurre il dispositivo in bootloop, come accennato tra i requisiti fondamentali per l’utilizzo del tool,  potrete rivolgervi alla custom recovery per disabilitare gli elementi di contrasto grazie alla presenza di un file “.zip” da flashare, denominato “Xposed-disabler-Recovery”, rilasciato in automatico durante l’installazione dell’Xposed Installer.

La guida è si conclude quì, per qualsiasi dubbio, domanda o segnalazione, potete fare richiesta direttamente dal Box commenti a fine articolo.