Modulo Xposed | Come cambiare font Android con Fonter

La personalizzazione Android rappresenta, attualmente, uno dei principali punti di forza dell’OS e tra i fattori di modifica abilitati sul sistema non mancano i font. La stessa Google ha infatti recentemente modificato lo stile sulla base di Roboto al fine di fornire un’esperienza utente omogenea ed in linea con lo stile pensato per il robottino verde.

Nonostante tutto per come cambiare font Android rappresenta una delle manovre più interessanti, per utenti esperti e non, alla quale la community di modding ha voluto fornire una risposta definitiva e chiara da pote sfruttare senza ricorrere a soluzioni più o meno efficaci con app ed escamotage vari. Da ciò è nato il modulo Fonter, una MOD propria di Xposed Framework che abilita alla modifica di font secondo le aree d’interesse.

Requisiti per l’installazione di Fonter

Questo singolare modulo Xposed offre molteplici vantaggi, agendo a 360° sul sistema operativo in modo da consentire il massimo grado di scelta all’utente. I requisiti per la sua installazione sono minimi:

  • Abilitazione dei diritti di root sul device
  • Installazione di Xposed Framework

L’installazione di Fonter, spalanca le porte ad una variabilità senza precedenti e non a caso il modulo offre una vasta compatibilità con le interfacce di HTC, Motorola, Lenovo, Nokia X, Nexus oltre che Samsung e OnePlus, risultando integrabile persino su ColorOS. Oltre ciò viene offerta un’ampio bagaglio di font scaricabili con anteprima, da applicare al sistema oppure solo a specifiche applicazioni da voi selezionate.

Installazione di Fonter

Installare il modulo Xposed in questione è semplice come da prassi per queste particolari MOD, che abilitano l’accesso ad aree di sistema senza creare danni.

Fonter è scaricabile attraverso sia dal Google Play Store, presente in versione gratuita e premium al costo di 1,59€, sia tramite file “.apk” all’interno della pagine d’archivio di Xposed Framework. In quest ultimo caso vi ricordiamo di abilitare l’utilizzo delle applicazioni con origini sconosciute:

Una volta installata l’applicazione dovrete come di consueto procedere alla sua attivazione che vi sarà permesso sia tramite tasto apposito con riavvio integrato nella notifica, presente nel pannello delle notifiche, sia in modo manuale tramite la sezione “Moduli” di Xposed ponendo prima la spunta alla voce “Fonter” e successivamente eseguendo in riavvio veloce.

Impostazione di Fonter

L’applicazione di Fonter visualizzata nel vostro app drawer vi consentirà di poter manipolare i font con una semplicità ed intuitività che poche altre soluzioni possono garantire nel panorama Android.

A schermata avviata potrete gestire tutto direttamente dall’area centrale, navigando con lo scorrimento schermate attraverso le principali varietà di font per lingua, tra le quali è assente l’italiano ma senza particolari limitazioni potendo attingere per i caratteri sia all’inglese, che al francese oppure allo spagnolo.

Una volta selezionato il font, la cui anteprima è chiaramente disponibile in home, dovrete confermare il download e successivamente scegliere tra le opzioni “Change App Font“, sarete indirizzati ad un’area di selezione delle applicazioni da scegliere apponendo nella relativa schermata uno switch sul tasto “OFF>ON“, e “Change System Font“, che invece automatizzerà la modifica del font al sistema chiedendovi un riavvio.

Fonter vanta, nel pannello “Impostazioni” la possibilità di scegliere tra diverse interfacce cromatiche come la nera presente negli screen in galleria, oltre che tanti parametri di gestione sui riavvii automatizzati, le lingue da visualizzare in home.

Compatibilità ed eventuali problemi

Qualora, in casi particolarmente complessi, doveste imbattervi in un malfunzionamento capace d’indurre il dispositivo in bootloop, come accennato tra i requisiti fondamentali per l’utilizzo del tool,  potrete rivolgervi alla custom recovery per disabilitare gli elementi di contrasto grazie alla presenza di un file “.zip” da flashare, denominato “Xposed-disabler-Recovery”, rilasciato in automatico durante l’installazione dell’Xposed Installer.

La guida è si conclude quì, per qualsiasi dubbio, domanda o segnalazione, potete fare richiesta direttamente dal Box commenti a fine articolo.