Modding | Custom Recovery LG G2: come installare la TWRP

Una volta conseguiti i permessi di root sul proprio LG G2, vedendosi spalancare le porte ad una miriade di possibilità, uno dei primi passi da compiere per sfruttare a pieno le potenzialità di molte manovre ed opzioni di modding è rappresentato dall’installazione di una custom recovery LG G2.

Il ricorso a queste ultime diventa necessario specialmente se si è intenzionati ad installare una custom ROM, tra le tante possibilità che vantano un maggior interesse, avendo accesso ad un sistema di gestione dei parametri per poter eseguire i principali wipe come nel caso della TWRP Recovery, ovvero una delle più utilizzate grazie alla compatibilità con la maggior parte delle ROM presenti nel panorama.

L’operazione non risulta particolarmente complessa, adatta anche ai meno esperti, ed è attualmente una delle migliori soluzioni per aggirare il problema dell’assenza di un meccanismo che garantisca in pochi passi lo sblocco del bootloader. L’intera procedura per l’installazione della custom recovery LG G2 richiede un massimo di venti minuti con rischi ridotti, specialmente leggendo accuratamente ogni passaggio prima di eseguire qualsiasi movimento, procedura fortemente consigliata.

Operazioni preliminari:

Qualsiasi operazione richiede delle impostazioni iniziali per avere tutto ciò che occorre a portata di mano e disponibile celermente, azzerando così i tempi morti che possono semplificare gli errori. In questo caso dovrete verificare le seguenti condizioni:

  • Upgrade Android 4.4.2 KitKat: il consiglio, qualora non l’abbiate ancora eseguito, è di aggiornare il dispositivo all’ultima release per ottenere i permessi di root
  • Permessi di root LG G2: abilitazione dei permessi tramite IOroot per Android 4.4.2 KitKat
  • Modalità Debug USB: l’opzione,se attiva, è accessibile da “Impostazioni“, voce “Opzioni Sviluppatore” e successivamente “Debug USB“. Nel caso il percorso sia indisponibile, causa inattivazione, dovrete porre rimedio seguendo il percorso “Impostazioni“, voce “Info Telefono” per cliccare più volte sulla build di Android al fine di visualizzare il messaggio “Ora sei uno sviluppatore” tramite il quale avrete attivato l’opzione da seguire grazie al percorso indicato nelle prime righe ed in particolare la voce “Opzioni Sviluppatore“.
  • Download Apk Autorec: Mirror

Metodo Apk Autorec:

La procedura d’installazione della custom recovery LG G2, in particolare la TWRP, è semplificata proprio grazie al ricorso di Apk Autorec la cui funzione primaria consiste nell’eseguire un downgrade del bootloader installando in contemporanea anche un kernel modificato al fine di poter sfruttare il sistema anche su Android 4.4.2 KitKat, senza dover eseguire un downgrade di sistema.

Gli steps da eseguire sono relativamente pochi, molti dei quali anche da saltare qualora abbiate eseguito già alcune delle manovre richieste:

  • Step 1: Aggiorniamo l’LG G2 ad Android 4.4.2 KitKat, in caso di modello D801 eseguiamo un riavvio celere
  • Step 2: Abilitiamo il Debug USB
  • Step 3: Eseguiamo la procedura di root LG G2 con IOroot per Android 4.4.2 KitKat
  • Step 4: Abilitiamo l’utilizzo di applicazioni con origini sconosciute
  • Step 5: Salviamo l’apk AutoRec in una qualsiasi directory ed installiamolo tramite un qualsiasi file manager | Guida ai migliori file manager
  • Step 6: Seguiamo la procedura indicata dall’app per l’installazione della custom recovery LG G2

Concluso il processo potremo scegliere la custom ROM prescelta da poter installare in un’ampia scelta di tipologie, specialmente grazie all’attenzione di sviluppo nei confronti di uno dei modelli più seguiti dalla community di modding.

Eventuali problemi:

La seguente guida per l’installazione della custom recovery LG G2 è funzionale per qualsiasi tipologia di variante del device coreano, nel caso siate possessori di un modello F320 potreste riscontrare dei problemi di funzionalità, nella ROM stock LG, per la feature Knock On risolvibile attraverso il seguente meccanismo: “3845#*802#”,  “HW Test Device” successivamente “Touch Test” e “Touch Upgrade Firmware” attendendo pochi secondi.

NOTA INFORMATIVA:

La guida si propone a scopo illustrativo, con tale la redazione di Android.Caotic non si assume la responsabilità per eventuali danni occorsi al vostro terminale durante i passaggi, consapevoli dei rischi, ben esposti, ai quali è possibile incorrere.