Guida Android | Come eseguire la configurazione iniziale di Android 5.0 Lollipop

L’imminente arrivo di Android 5.0 Lollipop, che sarà rilasciato via OTA a partire dal 3 Novembre per i modelli Nexus e con tempo del tutto incerti per tutti gli altri produttori dei quali potete consultare l’elenco provvisorio, ha ovviamente introdotto molteplici novità visibili sin dalla procedura di configurazione iniziale.

Sebbene si tratti di una modalità prettamente guidata, adatta anche ai meno esperti, una ripassata su come eseguire la configurazione iniziale di Android 5.0 Lollipop, alla luce anche di alcuni importanti cambiamenti non solo grafici, risulta decisamente utile per tutti coloro eseguiranno l’update alla nuova release, utilizzeranno una custom ROM basata su quest’ultima oppure acquisteranno un nuovo smartphone o tablet equipaggiato con la nuova versione.

Configurazione iniziale di Android 5.0 Lollipop:

Prima di procedere è opportuno chiarire come il processo di configurazione iniziale di Android 5.0 Lollipop sia accessibile non soltanto in fase d’accensione primaria del dispositivo ma anche in caso di ripristino ai dati di fabbrica attraverso il factory reset. Tra le opzioni di configurazione, oltre al nome utente del modello conneso all’account Gmail, ed alla nuova modalità “Ospiti”, spiccano i parametri di regolazione del Google Now Launcher relativi ad un Google Now sempre più integrato nel sistema, il backup dei servizi per l’accesso alle nuove modalità introdotte dal colosso di Moutain View, ed infine l’opzione d’importazione delle configurazioni da altri modelli col Tap&Go.

Procedura:

Come  eseguire la configurazione iniziale di Android 5.0 Lollipop è semplice, dovrete eseguire i passaggi secondo una scala susseguente durante la prima accensione, nonostante la modalità sia pensata come un’unico processo in realtà ogni singola opzione segnalata può essere impostata e regolata successivamente tramite il pannello “Impostazioni” di Android.

Il primo passo è ovviamente la selezione della lingua, fondamentale per evitare di ritrovarvi a leggere istruzioni incomprensibili, successivamente selezionate un’accesso di rete WiFi caldamente consigliato per poter ottenere tutti i primi aggiornamenti senza trovarsi con costi disattesi rispetto i vostri piani tariffari. Completato questo passaggio potrete effettuare l’importazione delle impostazioni e dei dati tramite il Tap&Go, oppure decidere di saltare il meccanismo andando alle fasi importanti.

Nelle prime configurazioni è importante stabilire l’account Gmail di riferimento, utile sia per avviare il backup dati che per poter sfruttare la modalità “Ospite” di Android 5.0 Lollipop. La creazione di nuovi account è ovviamente anch’essa guidata, potrete inoltre aggiungerne o rimuovere quanti ne desiderate seguendo l’apposita guida, vi suggeriamo inoltre di sfruttare gli appositi codici dedicati Gmail per una maggiore sicurezza sostituendoli alla naturale password dell’account.

Confermate i permessi e nella successiva schermata “Servizi Google” ricordatevi di abilitare con una spunta l’opzione “Effettua il backup di password WiFi, impostazioni, dati di e di telefono” che vi consentirà di sfruttare la nuova modalità di backup fondamentale in caso di cambio telefono, reset o installazione di una custom ROM, senza dover re-impostare l’intero dispositivo da capo. A questo punto vi verrà chiesto di scaricare Google Now, eseguite l’operazione senza indugi per poter sfruttare a pieno le novità offerte da Android 5.0 Lollipop, inclusi i comandi vocali dei quali potete consultare l’elenco completo con l’hotword “Ok Google” già attiva di default.

Confermato il tutto non vi resterà che godervi la nuova release Android, nel caso abbiate eseguito un ripristino ai dati di fabbrica partendo proprio da Android 5.0 Lollipop potreste visualizzare delle icone con una colorazione grigia sulla home oppure nell’app drawer con un richiamo al Google Play Store: si tratta proprio della nuova modalità di backup precedentemente attivata che ripristinerà automaticamente le ultime applicazioni e servizi installati, impiegando ovviamente un paio di minuti per la finalizzazione del processo.

La guida è si conclude quì, per qualsiasi dubbio, domanda o segnalazione, potete fare richiesta direttamente dal Box commenti a fine articolo.