Crisi Samsung: possibile revisione della gamma Galaxy S

Il momento di crisi economica nella quale è stata catapultata Samsung prosegue, gli ultimi dati finanziari hanno infatti confermato un andamento che nel lungo termine potrebbe diventare preoccupante, sebbene per adesso si tratti soltanto di pessimi segnali per il campo smartphone con forti riduzioni delle vendite.

Nel dettaglio, come evidenziato dai dati relativi il Q3 2014, il guadagno di Samsung sui devices in commercio è calato dai precedenti 9.6 mld del medesimo periodo del 2013 agli attuali 3.9 mld segnando un crollo di ben più della metà delle entrate che neppure nei prossimi mesi si prevede in crescita, ed anzi addirittura sul costante calo. I motivi dell’attuale momento di crisi di Samsung sono vari ed oltre che per l’iper-saturazione del settore, con una dispersione notevole di sforzi da parte proprio del colosso coreano a causa dei troppi modelli lanciati nei vari segmenti di prezzo, a spiccare è la concorrenza del mercato asiatico e dei brand emergenti o rivalutati come Motorola ed LG che, ognuno a modo loro, è andato ad intaccare la fascia di gamma entry-level, media ed alta riducendo l’orientamento degli utenti verso Samsung.

Il prossimo step, per tentare la ripresa, stando agli ultimi rumors potrebbe essere proprio la riorganizzazione della gamma Galaxy S, recentemente colma di top di gamma tra Galaxy S5, il prossimo Galaxy S5 Plus ed il recente Galaxy Alpha. Oltre ad una chiara e quasi certa riorganizzazione dei marchi, Samsung potrebbe presto spingere per l’utilizzo di componenti uniche tra le varie tipologie di prodotti favorendo un’intercambiabilità che ovviamente avrebbe benefici sia nell’ambito dei costi di produzione che degli utenti, questi ultimi favoriti dalla sostituzione di parti provenienti da più prodotti con i costi ovviamente al ribasso.