Android L: app finestra e Multi-Window, ecco le principali novità

Lo sviluppo di Android L, a poco meno di un mese dalla presentazione ufficiale che oramai sembra esser sempre più vicina e definita viste le ultime indicazioni sulla data ufficiale,  prosegue con l’attenzione rivolta a molte novità funzionali alle quali Google sta attingendo grazie anche alle indicazioni degli utenti, un dettaglio svelato appena un paio di mesi fa.

Non è un mistero, infatti, come la presentazione e la Developer Preview fornite in occasione del Google I/O 2014 fossero esclusivamente un assaggio di ciò che il colosso di Moutain View ha in serbo per il futuro ma nulla di definitivo, e da tempo l’azienda si sta interessando al settore modding dove vengono implementate molte interessanti features, con ottimi risultati, spingendo molti utenti a guardare con interesse agli eco-sistemi delle custom ROM e ciò potrebbe forse spiegare l’interesse nella tentata acquisizione di CyanogenMod. Tra queste a spiccare è ad esempio il Multi-Window ovvero una funzionalità per la gestione ottimizzata della superficie del display, in un settore sempre più indirizzato su misure massime e le specifiche tecniche del Nexus 6 ne rappresentano un’indizio più che evidente, che potrebbe essere implementato a sorpresa in Android L sebbene pare più probabile vederlo integrato in corso d’opera con le future release dell’OS.

L’utilizzo del Multi-Window, funzione disponibile su molti devices targati Samsung quanto nel settore modding con l’apposito modulo di Xposed Framework, è attualmente in fase di progettazione per l’accesso simultaneo alle app preferite senza perdere di vista la visualizzazione in stile finestra anteprima per le applicazioni recenti sulle quali Google è da tempo al lavoro come visionato nei progetti integrativi di Google Now nel sistema mesi fa. Allo stesso modo, sulla medesima linea, alcuni utenti in possesso di Android L Developer Preview hanno segnalato la comparsa di una feature nuova, ovvero la visualizzazione in app finestra per Google+ e Play Edicola, recentemente aggiornate al Material Design, grazie alla quale è possibile visualizzare il servizio non a schermo pieno ma in modalità quasi d’anteprima.

Tutti questi elementi forniscono, nell’intricata trama delineata da Google per il futuro dell’OS a partire proprio da Android L, molteplici conferme disseminate nel tempo su come il robottino verde stia evolvendo.