Modulo Xposed | Come modificare applicazioni con App Settings

La personalizzazione Android può rappresentare un processo chiave nell’identificazione dell’utente col proprio dispositivo, con diversi permessi di modifica che purtroppo nella versione comune dell’OS sono apparentemente limitate, ciò tenendo conto dell’ampia possibilità di modifica rispetto qualsiasi altro sistema operativo.

Come spesso accade a sbloccare le porte di Android, garantendo l’accesso ad impostazioni e parametri tali da pote agire su ogni singolo dettaglio dell’esperienza utente, è la community di modding che in funzione del discorso della personalizzazione Android ha elaborato un singolare modulo Xposed Framework, denominato App Settings, col quale poter sbloccare le applicazioni agendo su ogni parametro interno.

Requisiti per l’installazione di App Settings

Il seguente rappresenta un modulo Xposed tra i più articolati del panorama, capace di offrire un grado di personalizzazione unico. Nonostante ciò prevede, come per qualsiasi altro, alcuni piccoli requisiti minimi basilari:

  • Abilitazione dei diritti di root sul device
  • Installazione di Xposed Framework

Una volta installato App Settings permetterà di poter modificare molteplici parametri quali la visualizzazione delle applicazioni, i permessi di gestione, la grandezza delle schermate e la qualità di display, il tutto senza dimenticare la gestione delle notifiche e dei widgets configurando la propria schermata come meglio si possa ritenere opportuno.

Installazione di App Settings

L’abilitazione del codice contenuto in questo specifico modulo consente di accedere ad una vasta gamma di dettagli delle applicazioni le cui modifiche, però, non saranno permanenti ma legate all’attivazione di App Settings.

Una volta scaricato il file “.apk” e posizionato una directory di vostro piacimento potrete procedere all’installazione, per farlo assicuratevi di aver abilitato l’utilizzo di applicazioni con origini sconosciute ed infine cliccateci tramite un file manager:

Prima di poter gestire le varie voci vi ricordiamo la necessità di attivare il modulo, ciò applicando una spunta alla voce “App Settings” presente all’interno di Xposed Framework nella sezioni “Moduli” per poi riavviare il dispositivo.

Impostazione di App Settings

La modifica dei parametri presenti nelle varie applicazioni sarà affidata all’omonima applicazione che farà la propria comparsa all’interno del vostro app drawer, con accesso ad ogni singolo servizio o app presente sul vostro smartphone o tablet.

Una volta individuata l’applicazione desiderata, sia scorrendo l’elenco che effettuando un’apposita ricerca nel campo dedicato, avrete accesso alla schermata relativa dove settare i singoli parametri. Le opportunità sono molteplici, dovrete soltanto sbizzarrirvi nei test: possibilità di modificare la grandezza delle icone in alcune applicazioni, grandezza delle schermate, qualità di risoluzione, testi, risoluzione launcher, grandezza barra delle notifiche e tanto altro.

Abbiamo condotto un piccolo test sul’app Facebook, rimpicciolendo ed ingrandendo la schermata oltre a rendendola “full immersive” senza barra superiore, a puro titolo di esempio per svelare le capacità ma le possibilità di modifica e l’efficienza di queste ultime le lasciamo a voi, in modo da trovare i giusti settaggi per un’ utilizzo più picevole

Compatibilità ed eventuali problemi

Qualora, in casi particolarmente complessi, doveste imbattervi in un malfunzionamento capace d’indurre il dispositivo in bootloop, come accennato tra i requisiti fondamentali per l’utilizzo del tool,  potrete rivolgervi alla custom recovery per disabilitare gli elementi di contrasto grazie alla presenza di un file “.zip” da flashare, denominato “Xposed-disabler-Recovery”, rilasciato in automatico durante l’installazione dell’Xposed Installer.