Guida Android | Come gestire la sincronizzazione Gmail

Tra i primari vantaggi di un moderno smartphone, sin dai primi dispositivi commercializzati, le e-mail sono riuscite a fare la differenza nella comunicazione quotidiana professionale e non, il tutto grazie alle semplicità di utilizzo e sincronizzazione, soprattutto per Gmail. Proprio quest ultimo fattore, al contempo, è però fondamentale nella gestione dell’autonomia e delle soglie dati degli abbonamenti telefonici, incidendo molto sulla qualità di utilizzo del vostro dispositivo.

Agendo sui parametri di sincronizzazione Gmail, il client di riferimento legato anche all’account necessario per accedere a tutte le funzionalità Android, può risultare fondamentale per migliorare l’esperienza utente e le performance del proprio smartphone, ottenendo diversi vantaggi.

Gestione sincronizzazione Gmail:

Prima di procedere è opportuno chiarire come la gestione delle sincronizzazione Gmail non rappresenti un processo lesivo del dispositivo, essendo contemplato nelle impostazioni integrate per consentire ad ogni singolo utente di trarre dalle modalità di raccolta dati i massimi vantaggi. Il settaggio adeguato può infatti generare risparmi sia in termini di autonomia, evitando la continua sincronizzazione con dispendio di risorse, sia in termini economici, discorso utile nel caso siate soliti sfruttare una connessione dati con limiti sulla banda internet offerta dal vostro operatore.

Procedura:

Come gestire la sincronizzazione Gmail è un’operazione alla quale approcciarsi con le dovute valutazioni, ciò solo per individuare le migliori configurazione in base ai propri utilizzi con queste ultime che possono esser modificate quando lo si desidera.

Il processo è gestibile in vari modi offrendo varie soluzioni:

Focalizzandosi sugli ultimi due casi, decisamente più utili rispetto alla disattivazione totale per non perdere quel minimo di automatismo che rende Android così funzionale, ci occuperemo di come migliorare la gestione dei dati sincronizzati.

Il primo passo è ovviamente quello di accedere all’applicazione di Gmail, da questo punto per poter regolare solo i tempi di sincronizzazione delle vostre mail potete rivolgervi al menù accessibile nell’area superiore destra cliccando sulla voce “Impostazioni etichetta“.  Sarete reindirizzati ad una schermata dove visualizzerete l’opzione “Sincronizza messaggi“, a questo punto potrete scegliere i tempi tra le voci “Nessuna“, “Ultimi 30 giorni“, oppure “Sincronizza tutto” con quest’ultima sconsigliata.

La gestione specifica dei dati da sincronizzare, ovvero la terza opzione, è invece accessibile dal vero pannello “Impostazioni” presente nel menù a scorrimento laterale. Selezionate l’indirizzo email da regolare, qualora ne fossero registrati di multipli, e recatevi nella nuova schermata alla sezione “Utilizzo Dati“. A questo punto potrete scegliere se disattivare, ovvero la prima opzione, la sincronizzazione automatica levando la spunta a “Sincronizza Gmail“, oppure agire sulle voci:

  • Numero giorni da sincronizzare
  • Scarica allegati
  • Immagini

Il primo caso riguarda l’opzione descritta nelle precedenti righe, la seconda invece limita il download automatico di qualsiasi allegato e-mail consentendovi di stabilire manualmente come e quando eseguire l’acquisizione dei dati, ed infine la terza vi consente di decidere se visualizzare oppure no le immagini una volta aperti i messaggi.

Tutte queste modalità agiscono favorevolmente, se correttamente impostate, sui processi automatizzati di sincronizzazione e sulla tipologia di dati scaricati limitando il consumo di batteria e di dati nei vari cicli.