WhatsApp: il successo cambia le strategie, si pensa agli acquisti in-app

Nonostante il brusco calo visionato nei mesi subito successi all’acquisizione da parte di Facebook, il successo di WhatsApp pare oramai consolidato nel settore della messaggistica istantanea tanto d’aver conseguito risultati notevoli con gli ultimi dati diffusi dal CEO e fondatore del servizio che dimostrano come la scelta condotta da Zuckerberg fosse più che ragionata.

Ad oggi WhatsApp conta infatti 600 mln di utenti attivi mensilmente, l’incremento rispetto all’ultimo report di Aprile sarebbe stato di 100 mln i quali sommati agli utenti presenti su Facebook Messenger, circa 200 mln in crescita grazie alla recente campagna di spinta per l’incremento di utilizzo dell’app scissasi ufficialmente da Facebook, porta la somma totale di 800 mln di utenti attivi mensilmente per Facebook. Si tratta della quota di mercato più elevata del settore, coi competitor più accreditati come Line e WeChat appena alla metà di tali numeri, il cui successo è però favorito dal mercato asiatico verso il quale la stessa Facebook sta puntando per aumentare ulteriormente il gap.

Tali considerazioni, alla luce anche del successo economico delle applicazioni freemium sul Google Play Store e non solo, starebbe inducendo Facebook ad importanti ragionamenti sull’introduzione di acquisti in-app che, su di un bacino di utenza pari ad 800 mln di persone, dovrebbe portare ingenti entrate. Non risulta chiaro se tale strategia possa portare all’abbandono della tariffa per abbonamento annuale, pari a 0,89€, oppure diventerà un sistema integrativo, quel che è certo è che sono attese grandi novità nel prossimo futuro per WhatsApp tra le quali, si spera, possa esser completato anche il discorso delle chiamate VOIP.