Modulo Xposed | Come bloccare le notifiche in stile Do Not Disturb CyanogenMod con XQuietHours

Non di rado le principali custom ROM, presenti nel panorama modding, offrono soluzioni funzionali decisamente più sviluppate che nei codici AOSP di Android ed in questo campo le release rilasciate da CyanogenMod vantano features, spesso, molto utili come la modalità “Do Not Disturb” ispirata ad Android L per impostare dei profili di gestione notifiche in base a giorno ed orario.

Nell’attesa di capire come sarà effettivamente tale modalità nel rilascio della release ufficiale di Android L, specialmente alla luce dell’aggiornamento per adesso limitato ad un ristretto numero di modelli, la community di modding da tempo al lavoro sui moduli forniti su Xposed Framework ha ben pensato di replicare tale funzionalità col modulo XQuietHours.

Requisiti per l’installazione di XQuietHours

Il modulo Xposed in questione è una delle estensioni più semplici, ma al contempo utili, disponibili nel panorama di Xposed Framework abilita su qualsiasi dispositivo non propriamente dotato di una custom ROM targata CyanogenMod purchè siano presenti i seguenti requisiti minimi:

  • Abilitazione dei diritti di root sul device
  • Installazione di Xposed Framework
  • Presenza di una custom ROM basata su codice AOSP
  • Firmware Android 4.4.x KitKat

L’installazione di XQuietHours semplificherà sul vostro dispositivo la gestione delle notifiche con una schermata moderna e di semplice utilizzo potendo selezionare ogni singolo dettaglio e parametro in base ad impegni abituali o situazioni specifiche, il tutto in pochi tap su schermo.

Installazione di XQuietHours

Nonostante la semplicità di questo modulo, l’installazione richiederà i medesimi tempi di altri moduli, da noi recensiti, ben più complessi ciò grazie alla particolare struttura di Xposed Framework che ha rivoluzionato la personalizzazione ed il modding Android.

Scaricate come sempre il relativo pacchetto “.apk“, avete a disposizione il mirror sottostante, e tramite l’utilizzo di un buon file manager eseguitene l’installazione che avverrà facilmente, specialmente se avrete abilitato l’utilizzo di applicazioni con origini sconosciute sul vostro dispositivo:

XQuietHours, una volta presente correttamente nel sistema, vi notificherà la necessità di riavviare il sistema, il reboot potrà essere eseguito in qualsiasi momento sia manualmente che tramite il tasto generato nella barra delle notifiche, il massimo controllo è invece possibile con l’apposita sezione “Moduli” dell’app di Xposed spuntando la voce “XQuietHours“.

Impostazione di XQuietHours

L’utilizzo di questo modulo Xposed non è complesso, XQuietHours offre un’applicazione di gestione accessibile dall’app drawer basata su di una singola schermata dove potrete scegliere come e quando abilitare il meccanismo.

Tra le possibilità di modifica sulle notifiche offerte dal modulo vi è la scelta delle limitazioni, potendo escludere vibrazione, suoneria e persino il LED di notifica, opzionando anche la fascia oraria predefinita ed i giorni.

Compatibilità ed eventuali problemi

Qualora, in casi particolarmente complessi, doveste imbattervi in un malfunzionamento capace d’indurre il dispositivo in bootloop, come accennato tra i requisiti fondamentali per l’utilizzo del tool,  potrete rivolgervi alla custom recovery per disabilitare gli elementi di contrasto grazie alla presenza di un file “.zip” da flashare, denominato “Xposed-disabler-Recovery”, rilasciato in automatico durante l’installazione dell’Xposed Installer.

  • leodis

    Leggo solo ora, può essere utile, ma già Android ha, molto semplice e io lo uso, qualcosa di simile. Penso che servirebbe più, e non ho trovato finora nulla, un modulo che posticipi le notifiche, o almeno il solo audio, durante l’esecuzione di determinate app o durante le telefonate.
    Chissà se c’è già.

    • La presenza di questa funzionalità varia molto dalla versione, purtroppo Android soffre ancora eccessivamente della frammentazione distributiva (croce e delizia a dire il vero per svariati motivi).
      Mi piace molto il suggerimento che hai proposto, vedremo in redazione se è stato sviluppato un modulo che si occupa di un blocco provvisorio in base alle applicazioni (confido esista vista la presenza in Android L). 😉