Modding | Root LG G2: guida completa ai permessi di root

Uno dei modelli più importanti dell’anno solare 2013, e forse anche di una buona parte dei primi sei mesi del 2014, è sicuramente l’LG G2 che ha confermato la ripresa e le ottime qualità espresse da LG all’interno del settore realizzando un modello che sia per scheda tecnica che soprattutto per le ottimizzazioni software ha saputo imporsi come uno dei migliori ai quali rivolgersi con il root LG G2, ovviamente maturando un certo interesse del settore modding viste le affinità presenti sullo sfondo col Nexus 5, dispositivo di riferimento per le principali operazioni della community.

Le procedure di modding sono quindi molteplici e svariate per poter ottenere i permessi di root LG G2, il tutto avendo accesso ad una moltitudine di opportunità che possono rendere ancor più completo un dispositivo che vanta già normalmente un pacchetto software completo e funzionale proprio ed esclusivo di LG, da poter incrementare con i moduli Xposed Framework oppure da modificare ricorrendo a svariate custom ROM, tra le quali anche disponibile il porting dell’interfaccia dell’LG G3.

Le modalità attualmente disponibili per poter eseguire il root LG G2 consigliate alla luce del processo, quindi la semplicità, e la velocità d’esecuzione senza dimenticare la sicurezza sono le seguenti:

  • IOroot per Android 4.2.2
  • IOroot per Android 4.4.2

Operazioni preliminari:

Come sempre ogni procedura richiede delle operazioni preliminari, la cui utilità si manifesta per ogni singolo step, risparmiandovi di dover improvvisare in momenti chiave delle procedure:

  • Modalità Debug USB: è notoriamente accessibile tramite il percorso “Impostazioni“, voce “Opzioni Sviluppatore” sino all’opzione “Debug USB“, ma potrebbe capitarvi dover prima abilitare tale opzione e ciò sarà possibile recandovi al percorso “Impostazioni“, voce “Info Telefono” per cliccare più volte sulla build di Android al fine di visualizzare il messaggio “Ora sei uno sviluppatore” che abiliterà il percorso descritto nelle prime righe ed in particolare l’opzione  “Opzioni Sviluppatore“.
  • Driver LG G2: Mirror 
  • Tool IOrootWindows | Mac

Metodo IOroot per Android 4.2.2:

La procedura di root LG G2 si diversifica in caso abbiate ancora un dispositivo non aggiornato, quindi con release ad Android 4.2.2, nonostante gli steps da compiere siano davvero minimi richiedendo appena un paio di minuti per avere l’accesso completo ai permessi di root sul dispositivo:

  • Step 1: Estraiamo il contenuto dell’archivio “.rar” IOroot in una directory di nostra scelta
  • Step 2: Una volta installati i driver LG G2 verifichiamo la comunicazione col computer accedendo al prompt dei comandi, nella directory scelta per lo Step 1, inserendo il codice “adb devices
  • Step 3: In caso di risposta positiva dall’LG G2 abilitiamo il Debug USB
  • Step 4: Rechiamoci alla directory dell’archivio estratto ed apriamo il file “root.bat”
  • Step 5: Una volta ottenuta la comunicazione da IOroot scolleghiamo il cavo USB disabilitando il Debug USB
  • Step 6: Attendiamo una nuova comunicazione per riabilitare il Debug USB e ricollegare il cavo USB
  • Step 7: Concluso il processo scarichiamo il pacchetto SuperUser una volta richiestoci

A processo concluso il vostro LG G2 avrà i permessi di root abilitati e potrete quindi passare all’installazione di una custom recovery, tra le varie disponibili nel settore.

Metodo IOroot per Android 4.4.2:

La procedura per eseguire il root LG G2 in caso abbiate aggiornato il dispositivo all’ultima release rilasciata da LG relativa ad Android 4.4.2 KitKat risulta estremamente più semplice di quella precedentemente descritta, motivo per il quale, pur avendo un modello fermo alla versione precedente, è consigliabile magari eseguire prima l’aggiornamento per godere dei vantaggi, nell’ambito procedurale, offerti per lo sblocco dei permessi di root, il tutto con pochissimi steps:

  • Step 1: Poniamo in comunicazione l’LG G2 col computer cliccando, contemporaneamente, i tasti della tastiera e del mouse “Shift” e “Destro” selezionando l’opzione “Apri finestra di comando da qui”
  • Step 2: Abilitiamo il Debug USB
  • Step 3: A questo punto digitiamo nel prompt dei comandi la stringa “adb devices” cercando di ottenere una risposta dal dispositivo, per verificare la presenza di comunicazione
  • Step 4: Digitare, in caso di risposta positiva, la stringa “adb reboot recovery“, selezionando tra le successive voci “apply update from adb
  • Step 5: Per concludere digitare la stringa “adb sideload datroot.zip

A questo punto dovrete attendere esclusivamente la conclusione del processo il quale, una volta finalizzato, richiederà il riavvio del vostro LG G2 per sbloccare i permessi di root.

NOTA INFORMATIVA:

La guida si propone a scopo illustrativo, con tale la redazione di Android.Caotic non si assume la responsabilità per eventuali danni occorsi al vostro terminale durante i passaggi, consapevoli dei rischi, ben esposti, ai quali è possibile incorrere.

  • afasdf

    riguardate questa guida perche fa veramente cagare e non corrisponde ad una ceppa!

    • Ciao afasdf,
      sono lieto di poter ricontrollare la guida ed apportare, ove presenti errori, le dovute correzioni, magari anche un tono più educato non guasterebbe ai fini del confronto 😉
      Ad ogni modo, attendiamo di conoscere le parti che non ti corrispondono, se poi è tutta la guida puoi tranquillamente linkarci un’altra da te ritenuta più idonea, in modo da fare un paragone.

      L’errore può capitare ma, almeno secondo me, va argomentato altrimenti la critica diventa inutile e persino dubbia. Sia io che la redazione siamo a disposizione per i dubbi, basta esporli 😉