Guida Android | Come aggiungere comandi vocali a Google Now

L’utilizzo dei meccanismi di ricerca vocale rappresenta uno degli obiettivi di sviluppo prossimi in Android, legandosi alle funzionalità espresse da Google Search all’interno del più ampio Google Now, del quale abbiamo recentemente visionato come inserire i promemoria sfruttando anche il comando vocale, e proprio in funzione della possibilità di eseguire azioni è importante visionare quante e quali tipologie siano attualmente disponibili per gli attuali meccanismi di riconoscimento vocale, che sappiamo essere ancora limitati.

Nonostante tutto Google Now offre diverse variabili di utilizzo, spesso del tutto ignote ai comuni utenti, permettendo sin da oggi di poter assaporare gli automatismi di input vocale presenti nel proprio sistema rivelando un lato di Android poco pubblicizzato ma decisamente affascinante, oltre che affine ad Android Wear ed all’utilizzo dei principali smartwatch del settore come svelato dai recenti spot Google, ecco perchè può risultare interessante, oltre che utile, capire come aggiungere comandi vocali a Google Now attualmente possibili tramite l’utilizzo di un’applicazione come Commandr.

Comandi vocali su Google Now e Commandr:

Prima di procedere è opportuno sapere come i comandi vocali, ed il relativo sistema di riconoscimento, non siano capaci di spalancare le porte ad un totale utilizzo del device senza mani bensì possano semplificare alcuni gesti ed azioni di uso comune e celere impartendo quelli che sono identificati come comandi molto basilari, che rappresenta pur sempre un primo passo verso il perfezionamento di Google Now. Per tale motivo è quindi utile sfruttare servizi terzi come Commandr che aprono alla personalizzazione di comandi già integrati nel sistema, come indicato in questa lista, anticipando alcune fasi che saranno presto proposte da Google, ovviamente senza comportare disagi o danni per il vostro dispositivo.

Procedura:

Come aggiungere comandi vocali a Google Now è un procedimento alquanto elaborato, responsabile di una certo dispendio di tempo per ottimizzare tutti i comandi in base al vostro device ed ai soliti utilizzi effettuati, ma permette di personalizzare ed ottimizzare Android a livelli notoriamente non comuni, il tutto necessita però di alcuni requisiti basilari per poter godere dei propri vantaggi:

Una volta abilitato il comando “Ok Google“, non necessario ma consigliato per sfruttare al meglio l’utilità dei comandi vocali, ed installata l’applicazione necessaria per poter abilitare alle modifiche i vari comandi vocali, dovrete per prima cosa creare un collegamento tra Google Now e Commandr eseguendo l’input vocale “Ok Google” e successivamente “Salva nota“, quest ultimo comando chiederà la conferma di utilizzo di una specifica applicazione spalancando un menù con tutte quelle inerenti tra le quali dovrete ovviamente selezionare la suggerita, ed appena installata, per i comandi vocali.

Completato questo passo dovrete accedere a Commandr, possibile sia tramite il collegamento di scheda presente su Google che tramite l’icona nel vostro app drawer, eseguendo i passaggi di abilitazione dei permessi verso l’assistente di ricerca Google passando poi all’interfaccia applicativa vera e propria. Al suo interno dovrete abilitare l’opzione “Attiva Intercettazione“, dirigendovi successivamente verso la voce “Comandi integrati” dal quale potrete regolare, abilitando o disabilitando, tutti singoli comandi vocali di Google Now.

L’elenco è ampio e spazia su diverse tipologie di comandi pre-impostati, alcuni dei quali potranno non essere disponibili in base al singolo device in uso, ognuno dei quali sarà però personalizzabile potendo modificare il tipo di frase o parola da usare per attivare quella determinata funzione.