Samsung Galaxy S4: esplosione durante il sonno, l’azienda si discolpa

Siamo oramai abituati ad ascoltare di notizie relative a fenomeni di autocombustione di smartphone in modo improvviso, le cause nei vari episodi sono spesso controverse e di difficile individuazione e batterie e caricatori non originali, seppur fortemente incriminati, non sembrano infatti apparire come unici colpevoli di un mercato di ricambi che vanta ottimi flussi rispetto ai singoli casi di esplosione, questi ultimi una minima percentuale, specialmente se a spiccare nei vari eventi è sempre Samsung ed in particolare il suo Galaxy S4.

Nell’archivio delle casistiche si è infatti aggiunto un nuovo caso sorto e denunciato in Texas, secondo i protagonisti un esemplare di Samsung Galaxy S4 avrebbe improvvisamente preso fuoco dopo che la proprietaria, una tredicenne, riponendolo sotto al cuscino al momento del riposo ha avvertito, nel cuore della notte, un odore di bruciato sempre più intenso associato ad un aumento di calore sfociato in un mini incendio che ha coinvolto non solo il dispositivo ma anche le lenzuola e lo stesso cuscino, creando non poche paure.

Secondo la famiglia il problema potrebbe esser dovuto al cambio di batteria, tra un originale difettosa che Samsung si era rifiutata di cambiare, questo un caso connesso al problema delle partite di modelli prodotti con tali difetti, ed una batteria compatibile non originale. Sulla base di queste informazioni, e del video rilasciato, Samsung ha subito chiarito la propria posizione ritenendosi estranea ai fatti ma, diversamente da quanto accaduto in passato col caso di silenzio imposto alle vittime del caso, si è mostrata disponibile al risarcimento di tutti gli elementi danneggiati ovvero lenzuola, cuscino e telefono, sebbene in questo caso non sia stato chiarito quale modello sarà fornito.

Di seguito il video relativo all’incendio del Samsung Galaxy S4:

  • Alessandro Angotzi

    ciro, rivedi la punteggiatura, l’articolo è quasi incomprensibile…

    • Ciao Alessandro,
      in effetti una piccola revisione ci sta, ti ringrazio per la segnalazione.
      Ti ricordo però che, pur non dovendo esagerare con la punteggiature, sia virgole che punti servono per spezzare la lettura, fornendo i tempi e le pause di lettura (se leggi tutto d’un fiato e non fai pause, i testi un po’ più articolati diventano giustamente illeggibili).

      • Alessandro Angotzi

        😉

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