Samsung Galaxy Note 4: torna di moda lo scanner della retina?

Il futuro di Samsung appare sempre più legato agli sviluppi che visioneremo nel prossimo Samsung Galaxy Note 4, il phablet coreano che sarà svelato all’IFA di Berlino 2014 oltre che proseguo di una gamma dal successo consolidato negli anni, ed alla quale l’azienda in questo duro momento economico si sta aggrappando, in realtà rappresenterà il primo prodotto di un nuovo corso che dal declino visionato col Galaxy S4 ha definitivamente segnato il proprio crollo, con fallimento annesso, col Galaxy S5.

Samsung è pronta quindi ad introdurre novità, sia sul lato del design con un nuovo form factor che non sarà più affidato all’ex capo designer, padre del Galaxy S5, dimessosi da qualche mese fa, sia sul lato tecnico dove il per il Samsung Galaxy Note 4 potrebbe tornare di moda il noto scanner della retina, una novità sulla quale si discute da tempo, pareva infatti potesse esordire proprio sul Galaxy S5 alla fine dotato di scanner delle impronte, non senza polemiche vista la facilità di hacking. A suggerire tali dettagli è stata la stessa SamsungExynos che ne ha suggerito la presenza con l’immagine in copertina ed una frase che non sembra lasciar spazio ai dubbi:

“La sicurezza può essere migliorata con caratteristiche uniche per noi. Questo è quello che immaginiamo. Che cosa usereste?”

Tali novità, all’interno del Samsung Galaxy Note 4, dovrebbero accompagnarsi ad una scheda tecnica capace di reggerne la presenza, sebbene i dubbi sull’effettiva funzionalità dello scanner della retina permangono, con a disposizione, almeno stando alle ultime rivelazioni, un processore Exynos 5433 con CPU octa-core corredato da Adreno 420 e RAM da 3 GB, storage interno da 32 GB, il tutto completo di display da 5,7 pollici QHD, fotocamera posteriore da 16 megapixel ed Android 4.4 KitKat.