Samsung Galaxy Note 4: gli indizi confermano la CPU a 64-bit

Il campo smartphone e tablet si prepara all’introduzione dei primi processori a 64-bit, una novità che prima del Nexus 6, forte candidato per l’introduzione nel settore, potrebbe interessare Samsung convinta di dover rivoluzionare buona parte dei propri servizi  e dell’offerta prodotti al fine di contrastare il crollo annunciato agli investitori nell’ultimo periodo, il tutto puntando sul Samsung Galaxy Note 4 come modello d’esordio di una nuova gestione del tutto rinnovata.

Sul phablet coreano si è detto molto negli ultimi mesi, le voci ed i rumors si stanno però intensificando proprio di recente con l’avvicinarsi dell’evento IFA di Berlino il prossimo Settembre, ed in particolare le rivelazioni si sono focalizzate sul compartimento hardware e sul processore che potrebbe vedere l’esordio dell’Exynos a 64-bit, un eventualità sponsorizzata dalla stessa Samsung che sta conducendo proprio oggi un evento di presentazione del suo SoC proprietario. Le conferme sulla presenza di quest’ultimo sul Samsung Galaxy Note 4 sono state inoltre fornite da Evleaks, aggiungendosi al già ampio elenco d’indizi che confermano l’ipotesi, sebbene le sue rivelazioni nell’ultimo periodo abbiano lasciato un po’ a desiderare con alcuni errori che gettano incertezza, come quello relativo alla presunta scheda tecnica del Nexus 9, poi smentita.

Non resta quindi che attendere l’arrivo dell’evento IFA di Berlino 2014, nel quale il Samsung Galaxy Note 4, visti anche gli interessi da parte del colosso coreano di riprendersi dalla crisi che ha visto contrarre i propri margini di guadagno, sarà un sicuro protagonista non solo nella propria gamma ma nel segmento prodotti Android in senso ampio.