Modding | Root LG G3: guida completa ai permessi di root

Tra i modelli top di gamma dell’anno solare 2014 non possiamo non citare l’LG G3, un modello capace di offrire ottime prestazioni alla luce di una scheda tecnica capace di reggere qualsiasi confronto tanto da far scaturire all’interno della community di modding, come accaduto tra l’altro al precedessore G2, un certo interesse grazie alle prospettive prestazionali che determinate modifiche possono concedere spingendo così all’individuazione di diversi metodi per il root LG G3.

Nonostante il dispositivo sia da poco presente in modo diffuso sul mercato globale, i metodi di root LG G3 non mancano offrendo agli utenti un’ampia opportunità di scelta per lo sblocco del proprio dispositivo che, caso che interessa soltanto LG, ricordiamo essere un’operazione non invalidante la garanzia del terminale grazie al singolare approccio che l’azienda coreana fornisce rispetto al modding ed al cambio firmware, il tutto sebbene con l’interfaccia Optimus G3 si sia raggiunto un risultato sicuramente ottimale che però non regge il paragone con le varie custom ROM disponibili in rete e maggiormente inclini alla personalizzazione rispetto agli interessi dei singoli utenti.

Le modalità attualmente disponibili per poter eseguire il root LG G3, che illustreremo, sono le seguenti:

  • PurpleDrake
  • Towelroot
  • IOroot

Operazioni preliminari:

Tra le primarie operazioni da condurre prima di eseguire la procedura root LG G3 spicca la verifica della carica residua della batteria, è infatti importante avere la totale sicurezza di un’autonomia almeno del 50% prima di poter avviare qualsiasi manovra, a seguire vi è invece l’abilitazione della modalità Debug USB e l’installazione di tutti i driver necessari per la configurazione tra computer, PC Windows o MAC, e l’LG G3, entrambi elementi chiave per poter finalizzare i prossimi steps.

  • Modalità Debug USB: verificarne l’abilitazione tramite l’accesso al pannello “Impostazioni” dove dovrete verificare la presenza della voce “Opzioni Sviluppatore“, qualora sia presente potrete accedere al relativo pannello abilitando l’opzione “Debug USB“, in caso contrario dovrete rendere accessibile tale percorso dirigendovi all’area “Informazioni software” cliccando per circa 7 volte sulla build di sistema sino allo sblocco del percorso accennato
  • Driver LG G3: Windows  | MAC

Metodo PurpleDrake:

La procedura di root LG G3 con questo tool richiederà pochissimi minuti, con un processo automatizzato che sbloccherà i permessi sul vostro LG G3 abilitandovi alle modifiche di sistema secondo qualsiasi schema o tipologia vogliate, il tutto grazie ad un sistema articolato in circa cinque diversi steps:

  • Step 1: Eseguiamo il download del tool per il nostro computer in base all’ultima versione disponibile, che potremo verificare direttamente sul thread di XDA dello sviluppatore – PupleDrake | Thread XDA
  • Step 2: Estraiamo, tramite un programma dedicato, l’archivio “.rar” relativo al tool in una cartella di destinazione a nostro piacimento
  • Step 3: Una volta abilitato il Debug USB sul nostro LG G3, dovremo abilitare l’installazione di app da fonti sconosciute – Guida per principianti
  • Step 4: Colleghiamo l’LG G3 al computer, fornendo i permessi di Debug USB una volta avvenuto il riconoscimento tra i dispositivi
  • Step 5: Rechiamoci alla directory di estrazione del tool e tra i file al suo interno clicchiamo su “purpledrake_windows.bat“, per Windows, e “purpledrake_osx.command“, per MAC, lasciando eseguire il tutto

A questo punto il tool di PurpleDrake avvierà in automatico il processo di root LG G3 abilitando il sistema ai permessi tramite anche l’installazione del RootManager SuperSU, che troveremo disponibile tra le applicazioni del device dopo l’ultimo riavvio verso la finalizzazione del processo.

Metodo Towelroot:

La procedura con Towelroot è forse più nota a chi vanta maggiore esperienza col modding, essendo un tool capace di adattarsi per moltissimi dispositivi abilitando i permessi di root allo stesso modo, e rappresenta uno dei metodi più pratici ed efficienti per poter finalizzare il processo senza neppure richiedere la presenza di un computer, non a caso il tutto può esser condotto direttamente da smartphone in circa quattro steps:

  • Step 1: Eseguiamo il download del tool “.apk” sia direttamente da smartphone che tramite il computer, con passaggio via cavo USB o copia su cloud storage – Towelroot | Thread XDA
  • Step 2: Abilitiamo l’installazione di app da fonti sconosciute – Guida per principianti
  • Step 3: Avviare l’installazione del file “.apk.”
  • Step 4: A processo concluso apriamo l’app ed avviamo il processo di root LG G3 cliccando sulla voce “make it ra1n

Arrivati a questo punto non resterà che attendere il completamento del processo, al successivo riavvio del dispositivo il vostro LG G3 avrà sbloccati i permessi di root e dovrete soltanto installare un RootManager com SuperUser per finalizzare del tutto la procedura.

Metodo IOroot:

Il seguente tool è sicuramente uno dei più noti non solo tra gli utenti esperti di modding quanto degli utenti LG in generale, non a caso è abilitato per l’utilizzo anche su altri noti devices dell’azienda coreana risultando altrettanto efficace nel conseguimento dei permessi di root sebbene non sia meno articolato di altri sistemi e forse è persino il meno automatizzato tra le proposte fornite. Il root LG G3, in questo caso, si articola su circa sei steps:

  • Step 1:  Eseguiamo il download del tool in base all’ultima versione disponibile, come sempre potremo controllarne la release anche tramite il thread d’origine – IOroot | Thread XDA
  • Step 2:  Estraiamo, con un programma apposito, l’archivo “.zip” in una directory qualsiasi
  • Step 3: Abilitiamo il Debug USB
  • Step 4: Colleghiamo l’LG G3 al computer ed avviamo il tool eseguendo il file “root.bat.file
  • Step 5: Attendiamo la risposta di comunicazione tra computer e dispositivo
  • Step 6: Confermiamo l’operazione nel cmd.exe

A questo punto dovremo attendere pochi minuti per ottenere i permessi di root in modo definitivo su LG G3, il tutto con un meccanismo che porterà, come da prassi, al riavvio del vostro smartphone per la finalizzazione dell’intero processo di root LG G3.

NOTA INFORMATIVA:

La guida si propone a scopo illustrativo, con tale la redazione di Android.Caotic non si assume la responsabilità per eventuali danni occorsi al vostro terminale durante i passaggi, consapevoli dei rischi, ben esposti, ai quali è possibile incorrere.