Sostituzione display: gratis per dispositivi Samsung, Motorola ed HTC

Le schede tecniche dei principali top di gamma Android hanno svelato una sempre maggiore tendenza all’assottigliamento dei bordi laterali, definiti antiestetici ma, pur se sviluppati con tecnologia Gorilla Glass, utili  per la protezione dei display proponendosi come elementi di tutela capaci di assorbire gli urti prima che questi colpiscano direttamente gli schermi, e ciò porta a frantumazioni e crepe che hanno fatto aumentare la necessità di sostituzione display.

Tale dettaglio nella manutenzione di uno smartphone Android non ha però, e molto spesso, dei costi contenuti con prezzi variabili anche in funzione del dispositivo interessato, eppure alcune aziende stanno avviando, seppur lentamente, dei meccanismi per poter offrire la riparazione del display all’interno del prezzo d’acquisto, anche se soltanto una volta, ammettendo la possibilità che proprio il design possa esporre ad un rischio di rottura al quale si cerca di bilanciare con una copertura assicurativa, anche se per un solo episodio.

Tra le aziende che offrono la sostituzione display gratuita spiccano Samsung, ad un prezzo però di 12 euro col quale è compreso un dispositivo sostitutivo momentaneo per abbattere l’attesa tecnica, Motorola ed HTC, quest’ultima col servizio Advantage. Purtroppo il possibile entusiasmo di molti, derivato da questa notizia, sarà smorzato dal requisito chiave per poter accedere alla sostituzione display gratuita, ovvero l’acquisto del device in uno dei paesi coperti e tra i quali, com’è facile prevedere, l’Italia non è attualmente inclusa.

La diversificazione ha portato Samsung a propendere la copertura nella sola India, uno dei paesi emergenti, con HTC e Samsung invece concentrati sugli USA, aspetto che ovviamente incide anche in termini di popolarità d’acquisto, seppur con le dovute differenze tra i marchi. La notizia è da ritenete ugualmente positiva, la sostituzione display inclusa nel prezzo potrebbe ben presto essere estesa anche ad altri paesi se i riscontri dovessero essere positivi, i tempi però non è attualmente dato saperli.