Nexus 6, Burke: “Google sta ancora investendo in Nexus”

E’ una conferma che giunge positiva quella fornita ufficialmente, in un intervista rilasciata ai colleghi di Readwrite, dal capo ingegnerie Android David Burke, che all’indomani del Google I/O e delle numerose novità illustrate ha chiarito come Google non ha intenzione di uccidere il progetto Nexus, essendo un brand sul quale si sta ancora investendo molto, frase che indirettamente apre al Nexus 6.

Le speculazioni attorno al futuro della gamma, sorte diversi mesi fa, avevano trovato delle conferme nella dichiarazioni nette, con poco spazio alle speranze, rilasciate da Evleaks, una fonte che quando si sbilancia ci prende il più delle volte, eliminando qualsiasi dubbio sul fatto che Android Silver sarebbe coinciso sulla morte dei Nexus, eppure Burke avrebbe invece fornito una visione diversa ritenendo i devices interni, e quindi anche il probabile Nexus 6, fondamentali per la nascita e l’evoluzione delle varie release di Android, confermando le indiscrezioni fornite da un insider giorni fa:

“Quando stiamo lavorando, ci sono una sorta di due uscite. Stiamo costruendo un dispositivo Nexus e stiamo costruendo il codice open source. Non c’è modo di poter costruire il codice open source senza il telefono o tablet o qualsiasi altra cosa si sta costruendo. Devi vivere e respirare il codice che si sta sviluppando.

Non si può costruire una piattaforma in astratto, è necessario costruire un dispositivo (o dei dispositivi). Quindi, non credo che possa può o potrà mai andare via. E poi, penso che Nexus è anche interessante in quanto è un modo di spiegare come noi pensiamo che Android dovrebbe funzionare. Si tratta di una dichiarazione, quasi una dichiarazione di purezza in alcuni aspetti. Non vedo perché dovremmo mai allontanarci da questo, non avrebbe senso.”

Conferme quindi per il Nexus 6 che a questo punto, come descritto, sarebbe fondamentale per l’evoluzione e la crescita di Android L, nonostante la presenza di Android Silver che, a detta del capo ingegnere Android, non rappresenterebbe un progetto la cui esistenza debba portare alla morte dei Nexus, sebbene non siano stati forniti ulteriori dettagli, lasciando quindi aperta, dopo la conferma, la caccia al produttore che vede ad oggi una sola certezza, ovvero l’esclusione ufficiale di LG.