WhatsApp: il servizio e gli utenti invasi da campagne marketing

I timori di molti utenti sorti in occasione dell’acquisizione di WhatsApp ad opera di Facebook, relativamente alla sicurezza dati, potrebbero nei prossimi mesi esser confermati a causa di un pessimo trend che starebbe coinvolgendo il servizio sui mercato emergenti, dove l’app sta conseguendo i migliori risultati frenando il calo registrato in Europa, a causa della vendita di servizi per le campagne marketing delle aziende che si stanno spostando sulla messaggistica istantanea.

Il caso è stato segnalato da Nikhil Magu, tecnico di una società di software a Gurgaon in India, che ha confermato la presenza da ben un trimestre di messaggi marketing sul servizio, la cui frequenza è in forte aumento, che sarebbero forniti grazie alla disponibilità, non è chiaro se direttamente da parte di WhatsApp o reperiti altrove, di database numerici grazie ai quali alcune aziende hanno deciso di fornire servizi di marketing e pubblicità, similmente a quanto fatto in passato con gli SMS, tempestando gli utenti con messaggi sgraditi.

In tal senso le aziende sarebbero favorite anche da normative ancora indefinite per social network e messaggistica istantanea, settori che stanno registrando una crescita notevole con un discreto traffico monetario per i quali la disponibilità di uno strumento di efficacia e qualità come WhatsApp rappresenta una novità irrinunciabile che potrebbe ben presto esser presa ad esempio anche dalle aziende nostrane. Avete già ricevuto messaggi spam sul vostro account?