Samsung: si dimette il capo-design padre del Galaxy S5, rivoluzione in vista?

Dalla sua presentazione al Mobile World Congress, il Samsung Galaxy S5 ha fatto molto parlare di sè più in senso critico che strutturale, le tante novità funzionali sono infatti passate in secondo piano dinanzi le scelte coreane, fortemente contestate dagli utenti sin dalla commercializzazione del Galaxy S3, inerenti innanzitutto i materiali in plastica, oramai un marchio di fabbrica della gamma Galaxy, oltre al design, intenso come stile e linee, che non hanno colpito molto rappresentando un semplice rifacimento a partire dal Galaxy S4, ad onor del vero non che i rivali, come HTC One M8 ed il recente Huawei Ascend P7 , abbiano fatto diversamente.

Notizia di stamane è che proprio il padre della linea, ed autore quindi del design del Samsung Galaxy S5, ovvero Chang Dong-hoon, capo della sezione di Mobile-Design Samsung, ha ratificato le proprie dimissioni lasciando il comando al subentrante vice presidente, Lee Min-hyouk, aprendo a forti interrogativi sulle motivazioni che avrebbero spinto a tale scelta ed al futuro che attenderebbe adesso la serie. Secondo Reuters il distacco non sarà così netto come il cambio di figure farebbe pensare, similmente a quanto accaduto in HTC, col padre dell’HTC One M8 Scott Cryle anch’egli dimissionario, infatti Chang Dong-hoon dovrebbe supervisionare, come consulente esterno, l’evolversi dell gamma, il cui destino non sarà molto dissimile da quanto visto attualmente, non a caso proprio il vice Lee Min-hyouk avrebbe partecipato attivamente allo sviluppo del recente top di gamma, dimostrando di perseguire le medesime linee concettuali.

I motivi delle dimissioni sarebbero però gravi, in particolare dovuti proprio alle critiche precedentemente accennate, verso le quali Samsung vorrebbe correre ai ripari dando vita alla serie Premium, quindi col Galaxy S5 Prime che oltre a vantare una scocca in metallo dovrebbe colmare il gap tecnico con modelli come OnePlus One ed Oppo Find 7, senza considerare la sfida a distanza con l‘LG G3.Difficile capire quali ripercussioni potrà avere tale modifica sul futuro dei dispositivi Samsung,  Lee Min-hyouk è stato infatti responsabile dei progetti design per la partnership tra l’azienda e Renault, il cui successo è stato ben lontano dai parametri sperati da entrambe le società, e quindi non ci resterà che scoprirlo col Samsung Galaxy Note 4, che aveva già annunciato un nuovo form factor, possibile quindi che tale scelta fosse nell’aria da parecchio tempo.