Samsung ed Android dominano, crescono LG e Nokia, in calo Apple [Focus]

L’evoluzione del mercato smartphone, e la relativa popolarità dei dispositivi, viaggia di pari passo con gli andamenti di diffusione dei principali OS mobile, per i quali l’accoppiata Android ed iOS rappresenta una copertura pari al 95,7% la cui rimanenza si fraziona tra OS emergenti ed affermati dal poco successo, inevitabile il richiamo a Windows Phone e BlackBerry, eppure il quadro delle vendite dei principali colossi del settore è capace di svelare degli andamenti che marketing e pubblicità, attuate principalmente da Samsung, nascondono.

Nello specifico, stando ai dati diffusi dall’Osservatorio cellulari di 7Pixel nel periodo compreso tra Gennaio e Marzo, ovvero il Q1 2014,  il brand più ricercato in assoluto sul web si confermerebbe proprio Samsung, le cui strategie di marketing e la vasta offerta di devices, in particolare equipaggiati con Android, rappresentano un successo con dati di vendita sorprendenti, pari al 48,5%, capaci di fornire tutte le risorse per lo sviluppo e l’evoluzione di nuove tecnologie, come i display curvi che hanno esordito col Samsung Galaxy Round in Corea, oltre che per la realizzazione dei modelli bandiera come il Samsung Galaxy S5 ed il prossimo Samsung Galaxy S5 Prime.

Samsung, la cui gamma  Galaxy è nata proprio per competere con Apple, in base alle ricerche non dovrebbe più guardarsi dall’azienda di Cupertino, ferma ad una quota mercato pari al solo 7,6%, bensì da LG e Nokia, con la prima risalita grazie all’ultimo biennio caratterizzato dai successi ottenuto con Google, ovvero i Nexus 4 e Nexus 5, oltre che dall’LG G2 che ha sorpreso l’intero settore fornendo grandi aspettative sul futuro LG G3, e la seconda in lieve calo dopo l’acquisizione ad opera di Microsoft arginando il crollo grazie alla gamma Nokia X che ha permesso di ritagliarsi una quota pari al 9,6%, quasi certamente merito dell’accoppiata con Android confermata dall’azienda di Redmond con nuovi dispositivi per il mercato entry-level.

L’analisi svela quindi un podio inatteso, dominio Samsung a parte, nel quale Apple non riesce ad inserirsi, come la stessa HTC ferma al 4,84%, a causa delle politiche mirate soltanto ai mercati di fascia alta e medio-alta che potrebbe presto mutare grazie alla partnership con Google, seppur soltanto per il mercato tablet col Nexus 8, mentre resta stagnante la posizione di Sony, 4,49%, Huawei, quest ultima al 3,59 % ed attualmente terzo produttore al mondo di smartphone che neppure lo spionaggio attuato dall’NSA americana pare risollevare in termini di popolarità, e Motorola, 2,19%, per la quale si attende di poter vedere il lavoro che la neo-proprietaria Lenovo vorrà condurre per migliorare brand e dispositivi.