errori Android

I 5 errori più comuni commessi dagli utenti Android, scopri come evitarli

Il sistema operativo mobile più diffuso al mondo è Android che a differenza di iOS gira su una moltitudine di dispositivi, appartenenti sia alla fascia dei top di gamma che a quella di entry level. Essendo estremamente personalizzabile c’è da dire che gli utenti quotidianamente provano a fare modifiche che il più delle volte comportano degli errori o delle azioni sconsigliate. Alcuni sono riconducibili alle difficoltà di cambiare abitudini nella passaggio da iOS ad Android. Altri,invece, sono errori da novizi in campo tecnologico.

Obiettivo di questo post è quello di segnalare i 5 errori su Android da novizi.

  1. Provare nuove applicazioni quotidianamente: a mio giudizio uno degli errori più frequenti fatto da chi è alle prime armi con il sistema operativo Android è quello di cercare dal Play Store continuamente nuove applicazioni, portarne a termine il download e l’installazione, smanettarci per qualche tempo ed accantonarle subito dopo. Mai esagerare. Vero è che essendo quasi sempre download gratuiti non si spendono soldi, ma a lungo andare si occupa troppa memoria e si riducono le prestazioni dello smartphone. Perciò occhio.
  2. Uno smartphone Android vale l’altro: pensare che non vi siano differenze tra smartphone Android low cost e top di gamma è un errore molto comune. Più volte Tim Cook, CEO di Apple, ha lasciato intendere di non essere interessato a coprire lo junk businessAndroid in questa fascia super economica va alla grandissima, specie nei mercati emergenti. Acquistare uno smartphone Android di “pochi” euro e pensare che possa competere con i modelli più performanti su cui gira il sistema operativo mobile di Google è l’errore più tipico dei novizi in campo tecnologico. In primis perché l’hardware risulta essere anche esso di fascia economica ed in secondo luogo perché la versione di Android non è di certo l’ultima disponibile. Di spazio per le applicazioni e di velocità di accesso ad internet nemmeno a parlarne. Certo, poi ci sono delle piacevoli eccezioni, come Motorola Moto G che arriva a costare anche 168 euro nella versione a 8 GB e che ha un hardware di medio livello (processore da 1,2 GHz, RAM da 1 GB, fotocamera da 5 megapixel, batteria da 2070 mAh) ed Android 4.3 Jelly Bean come sistema operativo. Ma da solo non basta. Inoltre, sono in molti coloro che si aspettano che il sistema operativo mobile di Google sullo smartphone funzioni con le stesse performance di iOS su iPhone.
  3.  Troppi widget a riempire la schermata: ora è vero che i widget si rivelano utili per controllare al volo tutta una serie di informazioni direttamente dalla homescreen. Ma non bisogna mai esagerare. E’ questo uno dei 5 errori più comuni tra i novizi possessori di un dispositivo Android. Avere sullo smartphone schermate iniziali zeppe di widget comporta un aumento del caos, una riduzione drastica dell’autonomia della batteria. Perciò, in riferimento ai widget … pochi ma buoni.
  4. Aggiornamento sistema operativo e app: per aumentare il livello di sicurezza sul terminale e per sfruttare appieno tutte le novità delle applicazioni è fondamentale aggiornare il terminale. Molti novizi in campo tecnologico preferiscono rimandare o non aggiornare. Scelta errata.
  5. Sottovalutare Gmail: vero è che molti possessori di smartphone Android hanno come account di posta elettronica Hotmail, Libero, Yahoo, ma in un sistema operativo mobile targato Google non si può rinunciare a Gmail, di cruciale importanza se non vuoi perdere la sincronizzazione di rubrica e foto, il backup e le applicazioni di Big G.

Se perciò hai acquistato da poco uno smartphone Android e non hai mai provato il sistema operativo di Google, ti invito a non incappare in questi comuni errori.