Facebook Messenger: crollo del 76% a causa delle mobile chat, ecco le strategie

Nonostante i più che soddisfacenti risultati registrati da Facebook nel mercato mobile, con ben 1 miliardo di utenti attivi, il medesimo ottimismo non può esser generato invece da Facebook Messenger la cui applicazione, come rivelato David Ebersman, CFO di Facebook, starebbe subendo un netto crollo di utilizzo, come dimostrato dalle stime del primo trimestre 2014 che ha registrato un crollo del 76% rispetto alo stesso periodo dell’anno 2013, ciò sui principali mercato mondiali, emergenti compresi.

Il crollo di Facebook Messenger deriverebbe dai timori sulla privacy, oramai noti, oltre che dal crescente e movimentato mercato delle mobile chat, ovvero della messaggistica istantanea, che starebbe attraendo maggiormente le nuove generazioni, tendenti a non affidarsi ad un unico servizio bensì a proposte sempre nuove sulla base di concorrenza e qualità, discorso che risulta in linea coi risultati proprio di WhatsApp, i cui miglioramenti si registrando in particolare sui mercati emergenti dove Facebook Messenger punterà il proprio futuro.

In questo contesto risultano maggiormente comprensibili le scelte, per il destino nell’applicazione, di fornirle una maggiore risalto abolendo la chat dall’app nativa di Facebook, lasciando però tale funzionalità attiva sui device entry-level al fine di non tagliarne l’utilizzo, oltre alle tante novità che sembra siano influenzate proprio dallo sviluppo di WhatsApp, dettaglio che ne giustificherebbe anche l’acquisizione.