Viber: scovata una falla di sicurezza nelle chat, in arrivo un’update

Il tema privacy rappresenta una delle questioni più delicate nell’ambito della messaggistica istantanea e tutti quei servizi, social compresi, che gestiscono un’elevata mole di dati che senza sistemi di protezione renderebbero facilmente accessibili contenuti riservati, aspetto contesto molto spesso a Facebook Messenger, ritenuta non affidabile nel trattamento e nella gestione in termini di sicurezza, così come tali preoccupazioni hanno investito nell’ultimo periodo WhatsApp, nonostante siano tra i i servizi più utilizzati.

Da oggi tali dubbi saranno applicabili anche alle alternative ed in particolare a Viber, finita nel giro di poche ore al centro di un vero e proprio caso a seguito della scoperta di una falla di sicurezza, nel meccanismo non soltanto d’invio dei file legalti alle conversazioni ma anche per i criteri di gestione degli stessi, emersa grazie alla ricerca condotta dall’University of New Haven nel Connecticut svelando come l’ultima release dell’applicazione sia totalmente priva di protocolli di crittografia.

Tali mancanze di Viber, associate al salvataggio sui propri server dei file inviati nelle conversazioni, sarebbero terreno fertile per chiunque voglia aggirare la vostra privacy, entrando facilmente in possesso di tali informazioni, procedura semplice da realizzare e documentata in un video dovendo semplicemente agganciarsi alla medesima rete WiFi utilizzata dall’account bersaglio. Il team di Viber non ha fornito particolari commenti in merito, annunciando l’arrivo di un nuovo update che dovrebbe andare a risolvere tali falle di sicurezza.

Oltre ad una cattiva pubblicità per il servizio di messaggistica, Viber non ne esce infatti positivamente alla luce delle tante alternative presenti nel settore, proprio la diffusione di notizie simili, tendenza che aveva interessato anche WhatsApp, non fa che far aumentare i dubbi sui servizi stessi e sulla sicurezza, forse meno presente del previsto, per le nostre conversazioni.