Samsung Galaxy S4: un esemplare esplode a Ginevra

Non è la prima che parliamo di smartphone protagonisti di processi di autocombustione, con piccoli esplosioni che spesso, nella maggioranza dei casi, provocano ai soggetti ustioni di lievi entità, un fenomeno dovuto all’arretratezza della tecnologia per le batterie, attualmente a litio, rispetto allo sviluppo che il comparto hardware, nel suo complesso, ha ottenuto negli ultimi anni, spesso favorito anche dall’utilizzo di pezzi accessori non conformi.

In quest’ottica Samsung, sebbene tali episodi si verifichino un po’ per tutti i produttori, rappresenta una delle aziende maggiormente nell’occhio del ciclone in particolare per i suoi Samsung Galaxy S4, che spesso si rendono protagonisti di questi particolari episodi, non giovando all’immagine dell’azienda che poi, in alcune circostanze, ci mette anche del suo e qui sicuramente ricorderete il caso di un utente che, dopo aver documentato i difetti del proprio device, si vide recapitare dal colosso coreano la proposta di ricevere assistenza gratuita in cambio di silenzio sull’accaduto.

L’episodio si verificò inseguito alla scoperta della messa in commercio di un lotto, anche abbastanza ampio, di Samsung Galaxy S4 difettosi di fabbrica, con problemi proprio alle batterie il cui deterioramento sarebbe stato talmente rapido da poter causare anche fenomeni di combustione spontanee, cosa che si è verificata nuovamente e stavolta a Ginevra. Protagonisti della vicenda, che per fortuna non ha generato feriti, è stata la famiglia Jemeil che ha raccontato:

Mia figlia ha sentito il telefono caldo, così ha deciso di togliere la batteria. Per fortuna, perché c’è stata un’esplosione e un grande fiamma. Eravamo molto spaventati. Si tratta di un colpo di fortuna che nessuno è rimasto ferito.

A testimoniare i danni riportati al Samsung Galaxy S4, è stato fornito anche un video, disponibile al link della fonte, dove viene mostrato il dispositivo dopo l’accaduto permettendo a chiunque di poter maturare una propria idea su quanto possa essere accaduto. Samsung, dal canto suo, ha subito fatto sapere che investigherà, come da prassi, sull’accaduto per accertare eventuali proprie responsabilità.

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