Nexus 6: possibile un prezzo inferiore al Nexus 5

Uno dei principali punti di forza della serie Nexus, confermato in particolare col binomio Nexus 4 e Nexus 5, sviluppati dal colosso di Mountain View in partnership con LG nell’ultimo biennio, è rappresentato sicuramente dal prezzo contenuto, un aspetto che non solo ha dato vita ad un trend tutto nuovo in questo 2014, con la corsa alla produzione di smartphone low-cost sempre più qualitativi e performanti, ma ha anche dato vita ad un fenomeno di equiparazione dei prezzi, basti pensare al prossimo OnePlus One ed all’Oppo Find 7 compresi nella soglia 350-400 euro.

Per tale motivo lo sviluppo del futuro Nexus 6, probabilmente uno degli ultimi smartphone prima della cessazione della gamma Nexus in favore dei devices Play Edition, potrebbe esser rivolta alla realizzazione di un modello contraddistinto da un costo produttivo, per quanto possibile, ancor più contenuto rispetto a quanto fatto con gli ultimi modelli, aspetto difficile da ritenere credibile visti i rumors sempre più spinti di una produzione affidata ad HTC, non di certo uno dei colossi capace di proporre un buon rapporto qualità-prezzo, ma forse possibile, secondo le ultime indiscrezioni, con un accordo di fornitura dei processori con MediaTek.

La voce, tutt’altro che confermata, si starebbe diffondendo con una certa rapidità nel settore delineando un possibile cambio di rotta abbandonando Qualcomm in favore del produttore cinese il quale, oltre a vantare una qualità riconosciuta nel settore e dai costi contenuti, è uno dei pochi ad aver presentato ufficialmente un SoC octa-core, parliamo del MediaTek MT6595, elemento che potrebbe esser utilizzato proprio per la scheda tecnica del futuro Nexus 6 consentendo a Google di proporre un dispositivo dalle specifiche all’avanguardia ma con un costo minore, in partenza, rispetto a quello del Nexus 5.

  • cocovaia

    Non ne sono sicuro. Ma penso che come ha fatto fino adesso Google monterà sui Nexus sempre un processore top di gamma. E in base alle ultime notizie sul web probabilmente monterà un 64 bit che al momento Mediatek non fornisce.

    • Tutto è possibile, dipenderà ovviamente dal tipo di scelta e direzione che Google vorrà dare al dispositivo, se puntare ulteriormente sulla riduzione dei costi oppure sul miglioramento dell’hardware, una cosa purtroppo esclude l’altra.

      Per quanto riguarda le voci su MediaTek, che ripeto non esser confermate, il dubbio riguarda proprio il rilascio dei codici sorgenti che mi pare l’azienda taiwanese non rilasci, a meno che non cambi politica difficilmente Google potrebbe pensare di andare incontro alla mancanza di supporto per gli aggiornamenti, quello che è accaduto col Galaxy Nexus a causa del processore Texas instruments: http://android.caotic.it/2013/11/galaxy-nexus-petizione-e-nuovi-dettagli-per-lesclusione-da-android-4-4-kitakat/

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