Samsung: si pensa ad un Galaxy Gear 2 con USIM e funzioni telefoniche native

Nella giornata di ieri il mondo dei dispositivi indossabili pare aver vissuto un momento storico, con la presentazione di Android Wear, la release dell’OS realizzata dal colosso di Mountain View appositamente per gli smartwatch, e l’ufficializzazione dei prossimi LG G Watch e Motorola Moto 360, andando ad invadere un settore in crescita attualmente dominato per qualità dal Sony Smartwatch 2 e per quantità dalla famiglia Galaxy Gear di Samsung.

Proprio il colosso coreano, nell’intento di sbaragliare la concorrenza, qualcosa che attualmente non sembra esser riuscito neppure con la realizzazione di 3 smartwatch nell’arco di poco meno di un anno, sembra essersi convinto di realizzarne un quarto, sicuro del fatto che questa sia la volta buona. Il futuro Galaxy Gear 2 dovrebbe però differenziarsi dall’attuale, oltre che dal Gear Neo, per una sola peculiarità che gli appassionati spreavano di visionare sin da subito, ovvero la presenza del modulo USIM, che consentirà ai dispositivi di effettuare chiamate senza l’associazione ad uno smartphone.

Samsung punta quindi, secondo gli ultimi rumor, alla realizzazione di smartwatch intelligenti con funzionalità native di chiamata, un dispositivo stand-alone capace di offrire qualcosa che nessun altro competitor sul mercato attualmente possiede. Mancano ovviamente, e per adesso, conferme su tale ipotesi che appare anche difficile da comprendere vista la presentazione dei nuovi modelli a poco meno di un mese di distanza che avrebbero potuto tranquillamente implementare tale funzionalità, oltre alla saturazione del mercato illogica ma alla quale Samsung ci ha abituati da tempo.