Il Galaxy S5 vanterà funzionalità di “Head Gesture”

Quello che attualmente appare certo è che il Samsung Galaxy S5 non sarà soltanto l’ultimo ritrovato dell’azienda in campo hardware, bensì un’insieme di potenza ed intelligenza in armonia con tutta una serie di features che daranno finalmente un senso alla potenza di calcolo e prestazioni che i moderni devices stanno acquisendo,  dando risalto ad una modalità di costruzione che per prima, dopo l’appiattimento generale dei dispositivi, la concorrente LG ha reintrodotto col suo LG G2.

Una notizia positiva che ha avuto l’effetto domino di una corsa allo sviluppo di features innovative, uno di queste potrebbero essere le “Head Gesture“, ovvero le gesture effettuate col solo movimento del capo, ovviamente con quest’ultimo rivolto con una certa visibilità al display. Samsung ha infatti presentato un brevetto, che siamo certi varrà per il futuro Galaxy S5, nel quale vengono delineati i meccanismi di funzionamento del sistema grazie al quale, col supporto della fotocamera anteriore, sarà possibile semplificare alcune operazioni.

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Non è chiaro in che modo la fotocamera possa raggiungere questi risultati, se con un acquisizione continua di fotogrammi confrontati per rilevare le variazioni nelle inclinazioni del capo, oppure con un sistema di tracciamento in video, ma sarà possibile sfogliare le pagine, sia web che di lettura documenti, scorrere durante la lettura e tanto altro, fornendo una valida risposta al recente brevetto di LG per la semplificazione delle gesture tramite il pannello posteriore touch.

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Insomma, col passare del tempo, i futuri smartphone limiteranno sempre di più l’utilizzo con le dita per moltissime operazioni, ed il Samsung Galaxy S5 potrebbe già trovarsi nel confine di questa nuova categoria di devices intelligenti.

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