Galaxy Note 3: Samsung si scusa per i disagi con gli accessori di terze parti

La polemica sorta nell’ultima settimana attorno Samsung e la possibilità che l’azienda potesse disabilitare qualsiasi accessorio non originale per favorire la produzione interna, costringendo i clienti a non potersi orientare verso soluzioni decisamente più economiche ma altrettanto funzionali, sembra sia prossima e sgonfiarsi con le scuse da parte del colosso coreano dopo il primo caso, noi preferiamo chiamarlo “test”, col Galaxy Note 3.

L’update del phablet ad Android 4.4 KitKat, uno dei primi nel lungo elenco di aggiornamenti che le varie aziende hanno in programma, aveva infatti manifestato disagi tra i quali l’incompatibilità, nel caso specifico, delle cover S-View non originali che, secondo l’opinione di molti, fossero state disabilitate appositamente da Samsung, la quale, almeno sino a ieri, aveva categoricamente smentito qualsiasi coinvolgimento nella vicenda, screditando la qualità, seppur non direttamente, di accessori provenienti da terze parti.

A quanto pare le ire dei possessori del Galaxy Note 3, un minima parte dalla vasta utenza Samsung, avrebbero fatto riflettere sull’andamento futuro delle vendite, risultando come un’ennesimo caso di cattiva pubblicità, al punto da spingere l’azienda ad ammettere il proprio coinvolgimento, ritenuto causale e frutto di un’incidente, scusandosi con gli utenti e promettendo l’avvio di sviluppo di un’update specifico per il dispositivo al fine di poter riabilitare la compatibilità con tutti gli accessori presenti sul mercato.

Se anche voi avete quindi sofferto di questo problema, sappiate che nel prossimo aggiornamento Samsung risolverà la vicenda, anche se non siamo del tutto certi che l’episodio possa essere isolato nel tempo e non si possa riverificare in un futuro neppure troppo lontano.