LG: il futuro assume i marchi di G Health e G Arch

LG si appresa a concludere il 2013 da assoluta protagonista del settore, basti pensare come nella seconda metà dell’anno la produzione di esemplari nel compartimento smartphone si sia incrementata con modelli invidiati ed insigniti d’illustri titoli dai principali analisti del settore, tra i quali spicca come sempre l’LG G2, sebbene le vendite sembrano smentire questo andamento.

Il 2014 si appresta ad essere l’anno della consacrazione, in attesa di capire l’andamento delle situazioni per i probabili LG G2 Mini ed LG G3, il futuro potrebbe assumere connotati interessanti anche nel campo delle tecnologie indossabili da polso, dove l’azienda coreana mira ad esordire nel breve termine, ed i marchi di cui potremmo sentire parlare, ed anche molto bene, sono G Health e G Arch. Nel caso del G Health, come anche il nome suggerisce, dovremmo trovarci dinanzi un bracciale dedito alla raccolta dei parametri clinici, indicato per un target d’utenti sportivi, oltre che utile anche nell’ambito sanitario.

Diversa la situazione del G Arch che dovrebbe rappresentare la propria proposta nel segmento degli smartwatch con un modello le cui funzionalità non dovrebbero essere troppo dissimili da quelle del Samsung Galaxy Gear, in particolare per la necessità di farlo funzionare attraverso l’associazione ad uno smartphone, ma con un rapporto qualità-prezzo migliore, che possa insidiare l’attuale quotazione del Sony Smartwatch 2.

Entrambi i modelli saranno presentati, secondo gli ultimi rumors, al Mobile World Congress in programma per il mese di Febbraio, è quindi molto probabile che già nel mese di Gennaio i dettagli su questi dispositivi possano intensificarsi iniziando a delineare meglio i loro profili prima ancora della presentazione ufficiale.