Samsung Galaxy S5: trapela il brevetto sulla scanner oculare

Circa il mese scorso avevamo anticipato come tra le novità al vaglio di Samsung, ed in particolare da implementare nel prossimo Samsung Galaxy S5, vi fosse un nuovo sistema di sicurezza per l’accesso e la protezione dei dati, da contrapporre alla tecnologia dello scanner ad impronte digitali utilizzato prima sull’iPhone 5s e successivamente sul’HTC One Max, ovvero lo scanner oculare.

Sebbene l’idea potesse sembrare inizialmente poco credibile, in realtà Samsung ci sta realmente lavorando e la conferma è giunta da alcuni brevetti emersi che testimoniano come l’idea dello scanner oculare sia più che una semplice ipotesi, l’intero meccanismo dovrebbe strutturarsi su di un articolato sistema di riconoscimento dell’iride con un sensore di prossimità integrato nella fotocamera capace di riconoscere il momento opportuno per passare dalla modalità foto a quella di scanning, raccogliendo l’immagine con una certa qualità al fine di comparare il risultato ottenuto con quello registrato, per l’utente principale, in fase d’impostazione.

Samsung-brevetto

Attualmente la possibilità che tale novità possa essere integrata sul Samsung Galaxy S5 risulta molto alta, nonostante tale tecnologia risulti estremamente complessa allo stadio attuale ed anche costosa, non è noto sino a che punto Samsung sia riuscita ad arrivare con la fase di sviluppo, possibile però che, qualora per motivi di tempo dovesse mancare sul prossimo top di gamma coreano, la medesima idea possa migrare direttamente sul futuro Samsung Galaxy Note 4 che vedrà luce nella seconda metà del 2014.