Xiaomi Mi2: un esemplare prende fuoco ed esplode in Cina

Torniamo a parlare di combustioni accidentali di dispositivi, episodi frammentari ma che sempre più spesso fanno sorgere dubbi sulla sicurezza degli smartphones, attualmente sempre più centrali e vitali nell’uso quotidiano.

Il protagonista dello sfortunato caso sarebbe stato stavolta uno Xiaomi Mi2, prima volta che uno device dell’azienda cinese manifesti problemi di questo genere, che, stando ai racconti del proprietario, uscito illeso dall’accaduto e con solo qualche piccola escoriazione lieve alla mani, avrebbe preso fuoco, come in un comune processo di autocombustione dovuto ad eventuali difetti, con l’aggiunta dell’esplosione improvvisa, del tutto inattesa. A testimonianza dell’accaduto vi sono tutta una serie di scatti che l’utente ha voluto pubblicare in rete, sul noto social network cinese Weibo, svelando anche le condizioni dello Xiaomi Mi2 una volta conclusasi la combustione.

 

La risposta dell’azienda cinese non si è fatta attendere ed ha subito avviato una serie d’indagini sul prodotto per capire gli eventuali malfunzionamenti che possono averne indotto i processi descritti, cercando anche d’individuare le eventuali responsabilità, sebbene l’utente abbia chiarito, una volta raccontato il tutto, di come il device montasse una batteria originale, non fosse stato sottoposto ad alterazioni di alcun genere nella struttura hardware e quindi il problema sia dovuto a qualche difetto di fabbricazione.

Una cattiva pubblicità per Xiaomi che si appresta, col supporto di Hugo Barra, ad avviare la sua espansione rendendo prodotti e brand internazionali.