Samsung pensa alla ricarica con risonanza magnetica per i device 2014

Samsung è come sempre proiettata non solo alla distribuzione continua di nuovi modelli di dispositivi mobili per l’anno in corso, ma anche allo sviluppo di nuove tecnologie da introdurre per i device del 2014. Un afra queste potrebbe essere la ricarica dei dispositivi attraverso risonanza magnetica, che permetterebbe di aprire nuovi scenari per quanto attiene la ricarica di smartphone e tablet, che potrebbe così avvenire in una molteplicità di scenari rispetto alle metodologie attualmente in uso.

Si tratta di un nuovo sistema di ricarica molto innovativo e che risulta diverso ed ancora più tecnologico rispetto ai sistemi wireless. La risonanza magnetica crea essenzialmente un campo molto più ampio, consentendo ai dispositivi di ricaricarsi senza realmente entrare in contatto con qualsiasi cosa. La risonanza magnetica ha anche la capacità di trasmettere potenza attraverso oggetti solidi come tavoli o pareti, senza quindi subire dei blocchi causati da ostacoli che le onde possono trovare sul loro cammino.

Come potete pensare i vantaggi di questa tecnologia sono enormi, si potrebbe infatti teoricamente creare una rete elettrica in tutta una stanza, ufficio, auto o addirittura in un intera palazzina. Il rovescio della medaglia è che le implicazioni di sicurezza sono sconosciute, e la ricarica senza fili è ancora alla ricerca di uno standard. La situazione deve ancora evolversi, ma Samsung guarda con interesse a tale tecnologia per i propri device 2014, e grazie alle sue partecipazioni in ogni consorzio, tecnologia e società che lavorano intorno a questo argomento, può avere una posizione privilegiata per capire l’evoluzione che avrà questa ricarica a risonanza magnetica.

  • Paolo Montalto

    A volte mi chiedo, invece di correre dietro a tecnologie futuristiche e potenzialmente cancerogene, non farebbero meglio a portare avanti seriamente la ricerca su batterie più efficienti?