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Il Galaxy Note 3 ha il vero slow motion a 720p, iPhone 5S no

Durante la presentazione, avvenuta lo scorso settembre, del nuovo iPhone 5S, Apple aveva mostrato la nuova funzionalità della sua fotocamera iSight denominata Slo-Mo, che effettua una sorta di effetto slow motion sulle immagini proponendole ad una risoluzione di 720p. Dei test effettuati però con il nuovo Samsung Galaxy Note 3, che dispone anch’esso di tale funzionalità, mostrerebbero che tale risoluzione tecnica sarebbe reale, come numeri, solo nel device coreano.

Secondo quanto emerso dai test il Galaxy Note 3 esegue l’effetto slow motion con delle immagini che vengono catturate realmente a 720p, iPhone 5S mostra invece delle fotografie di qualità inferiore, segno che il device Apple potrebbe acquisire immagini a 480p per poi effettuare una sorta di upselling via software a 720p.

La quasi conferma di tale procedura si è avuta eseguendo lo stesso upselling sulle immagini registrate dal Galaxy Note 3, procedura che portava un aumento di sgranatura nelle immagini, proprio come in quelle registrate dall’iPhone 5S. Ovviamente c’è una sostanziale differenza nell’acquisire un immagine in un formato e risoluzione maggiore direttamente con la fotocamera del device, o acquisirla in formato minore ed aumentarla attraverso il software.

Il motivo per cui Apple utilizzerebbe questo metodo di upselling è probabilmente legato al quantitativo di RAM installata sul proprio device, iPhone 5S dispone di 1 GB di memoria RAM interna, e l’acquisizione diretta di immagini a 720p andrebbe a pesare notevolmente sulla velocità di sistema. Il Galaxy Note 3 invece, contando su 3 GB di RAM ha la possibilità di avere memoria libera anche utilizzando appieno la funzione di slow motion.