Flutter Google

Google acquisisce la startup di tecnologie gesture Flutter

Continua in maniera costante lo “shopping” di Google nel mercato tecnologico verso quelle aziende che risultano attirare l’attenzione del colosso di Mountain View. Oggi è il turno di una startup legata alla creazione di tecnologie sulle funzionalità gesture di servizi web e non denominata Flutter. Vediamo in dettaglio di cosa si occupa tale società.

Con molta probabilità non avrete mai sentito parlare di Flutter prima di oggi, ma si tratta di una società startup che si è concentrata sulla tecnologia di riconoscimento dei gesti per l’utilizzo con interfacce standard delle webcam. Al momento non si hanno molte notizie aggiuntive a riguardo di questa acquisizione da parte di Google, ma Flutter ha pubblicato la notizia dell’acquisizione sul proprio sito ufficiale ed ha inoltre assicurato che le sue principali applicazioni per Mac e Windows, continueranno ad essere distribuite come avvenuto fino ad oggi.

L’applicazione Flutter utilizza la webcam del computer per rilevare i gesti delle mani per avviare, fermare, o cambiare canzoni su iOS, OS X e Windows. Oltre ad iTunes e Spotify, Flutter è compatibile con una varietà di altre applicazioni, tra cui Quicktime Player, Rdio, e anche Google Chrome.

Anche se Flutter non dispone di funzionalità o applicazioni molto conosciute, probabilmente Google ha visto qualcosa di interessante in esse per una possibile introduzione sul proprio sistema operativo mobile Android, oppure per servizi web o addirittura per i Google Glass, un dispositivo che si basa molto sulle gesture. Le Interfacce touchless sono uno dei futuri metodi di input di e risultano ricercati da molte aziende del settore, e Google è sicuramente una tra queste.

  • wiSe

    finalmente ci muoviamo nel campo delle gesture.