Xiaomi Mi3: emergono problemi nella produzione con Snapdragon 800

A quanto pare Xiaomi si sarebbe imbattuta in uno spiacevole evento poco dopo la presentazione del suo ultimo top di gamma, ovvero lo Xiaomi Mi3, il tutto dovuto a problemi di natura approvvigionale per quanto concerne i processori.

Come illustrato alla sua ufficializzazione, lo Xiaomi Mi3 è stato realizzato pensandolo in due diverse configurazioni hardware, entrambe ugualmente potenti e prestanti ma differenti soltanto per il SoC, ovvero da un lato un processore di tipo NVIDIA Tegra 4, e dall’altro un Qualcomm Snapdragon 800 dal quale sarebbero sorti i problemi.

Il Co-fondatore e vice-Presidente di Xiaomi, Zhou Guangping, ha spiegato in via ufficiale le difficoltà nella fase produttiva a causa della mancanza del processore Qualcomm, in particolare uno degli ultimi modelli giunti e denominato MSM8974AB, tra le cui peculiarità vi sono il clock della GPU a 550 MHz associato alla frequenza di memoria da 933 MHz, facendo intuire come proprio la scelta di un dispositivo di ultima generazione abbia normalmente creato ritardi a causa delle poche unità disponibili.

vice-presidente-Xiaomi

La notizia che sorprendere è invece il ritardo nello sviluppo di massa che, in base a quanto emerso, non sarebbe proprio partito, nonostante si sarebbe potuto cominciare a soddisfare una parte delle richieste, un dettaglio che non sembra preoccupare Xiaomi convinta che tale ritardo non possa che essere di buon auspicio per un modello, ovvero lo Xiaomi Mi 3, che sta facendo già registrare ottimi fatturati.