CyanogenMod: Xplodwild racconta la sua versione sull’addio al progetto

Con l’avvento ufficiale da parte di Steve Kondik della società Cyanonge Inc., in molti si sono chiesti le implicazioni che l’evoluzione del progetto, inizialmente Open Source, avrebbe potuto avere sul suo stesso futuro, sulla community e sulla possibilità di utilizzo.

A svelare la situazione creatasi con quest’importante passo in avanti realizzato dal team di modding è stato lo sviluppatore Xplodwild, creatore dell’applicazione fotocamera Focal, meglio noto come Guillaume Lesniak, che dopo il suo addio ufficiale, con tanto di rimozione dai codici CyanogenMod della sua app fotocamera, ha voluto rivelare ufficialmente, sul proprio profilo Google+, strategie e progetti futuri di Cyanongen Inc., chiarendo i motivi alla base del suo addio.

Stando a quanto riferito, diversamente da quanto si possa pensare la community di CyanongeMod negli ultimi mesi avrebbe vissuti forti tumulti interni, con l’abbandono di una vasta fetta di sviluppatori, rimasti delusi dalle intenzioni di Kondik e Dutta responsabili, assieme al team attuale composto soltanto da 15 persone, almeno nei documenti societari, di aver dato vita a Cyanogen Inc. in via del tutto segreta provando a trarre profitto dal contribuito, gratuito, che tutti gli sviluppatori hanno apportato nel tempo.

Lesniak ha svelato come la nascita della società servirà a CyanogenMod per poter rivendere a privati, aziende del settore come Oppo e mai in sola esclusiva, i frutti del lavoro Open Source di sviluppo e programmazione, utilizzando un’escamotage che consente di non riconoscere meriti economici agli sviluppatori senza  però dover rinunciare ai codici da essi realizzati sin qui. Inoltre nel tempo, la ROM diventerà una vera e propria interfaccia grafica, non ottenibile tramite i permessi di root, come attualmente gli appassionati fanno, ma su concessione di licenza, il tutto, oltre che per guadagno, anche per ottenere le Google Apps rispondendo a dei requisiti che Google impone ed attualmente non rispettati, lasciando agli utenti delle community soltanto delle versioni molto limitate, che potranno esser sbloccate con Account Premium, come per la vendita di servizi.

cyano-lesnik

Tali motivi, oltre alla mancanza di chiarezza verso i proprio contributori, avrebbero spinto Lesniak ad abbandonare CyanogenMod, annunciando come il suo lavoro proseguirà in qualche altro team, come molti degli sviluppatori, di cui mai si parla, faranno, preannunciando un crollo della qualità della ROM nel corso del tempo.

Di seguito troverete il link alla pagina ufficiale di Lesniak dove poter trovare il suo racconto nel dettaglio:

– Guillaume Lesniak