Sony: dopo Samsung, ecco un’altra dummy box

L’attenzione mediatica verso le aziende in procinto di ufficializzare dei nuovi modelli è col tempo cresciuta divenendo forse un problema per i colossi che vorrebbero tenere i loro progetti segreti, specialmente per evitare una spietata concorrenza che, in un modo o nell’altro, vede sempre due modelli identici di aziende diverse apparire sul mercato.

Dopo Samsung, anche Sony avrebbe quindi escogitato un sistema infallibile per celare il design dei propri dispositivi, frutto di ricerche e di un duro lavoro che, al contrario delle specifiche tecniche più o meno tutte simili, rende unici i device e li contraddistingue sul mercato. Stando ad alcuni scatti trapelati in rete si sarebbe scoperto come anche il colosso nipponico utilizzi le dummy box, ovvero involucri protettivi che lasciano liberi solo il display e gli eventuali tasti fisici, già note poiché sfruttate da tempo proprio da Samsung, come nel caso del prossimo Galaxy Note 3, sebbene l’idea di Sony sia leggermente diversa nella forma.

Nulla di nuovo né qualcosa che non ci si aspettasse, la notizia assume contorni interessanti in virtù degli sforzi che le società stanno avviando per iniziare a tutelare i propri prodotti dalla fuga di notizie, che può tramutarsi in molti casi in vero e proprio spionaggio industriale. Per la nostra sete d’informazione ci auguriamo non arrivino soluzioni capaci di celare la maggior parte delle notizie che ci consentono di avere un’idea sul lavoro condotto dai principali costruttori, ad ogni modo non ci resta che attendere e vedere cosa accadrà in futuro.

  • Matteo Brogioni

    è una foto scattata da Adam Outler sviluppatore di xda, durante l’xdadevcon, dentro quella dummy box c’è semplicemente un sony xperia z ultra -.-“