HTC One X: un caso di autocombustione a Taiwan

La casistica degli incidenti causati dagli smartphone si arricchisce di un nuovo episodio con stavolta protagonista un HTC One X, vittima di un processo di autocombustione ai danni di un utente in Taiwan che ha denunciato il tutto sul proprio profilo Facebook allegando le foto del device.

La notizia si accavalla a quelle che recentemente hanno visto anche vari modelli Samsung prender fuoco improvvisamente, oltre all’incidente riguardante l’iPhone che ha ucciso una donna a causa delle scosse elettriche. Diversamente dalle altre, sembra che questo HTC One X non fosse connesso a nessuna presa di corrente escludendo l’ipotesi che la causa possa esser dovuta a caricabatterie fasulli, come spesso accade, ma ad un problema interno che il proprietario avrebbe fatto presente all’azienda richiedendo, con giusta ragione, la sostituzione del modello distrutto con uno nuovo, scontrandosi però con la richiesta del centro assistenza del brand taiwanese che, prima di effettuare qualunque operazione, ha chiesto la somma di 21 dollari americani, ovvero 300 dollari taiwanesi, a fronte della necessità di un controllo tecnico per verificare le reali responsabilità dell’incidente.

Una storia che, secondo il parere di molti utenti, non ha di certo giovato all’immagine di HTC la quale non ha voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali rispetto all’accaduto chiudendosi nel silenzio stampa.

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