Whatsapp, per usarla si dovrà pagare un canone

Per i nuovi clienti Whatsapp è a pagamento. Dopo l’annuncio dello scorso marzo, oggi la notizia che l’applicazione avrà un canone.

Gli abbonamenti sono disponibili in tre tipi: annuale da 0,89 centesimi, triennale da  2,40 euro e quinquennale da 3,34 euro. Queste tariffe riguardano solo i clienti che scaricheranno il programma. Per chi già ce l’ha, continuerà ad usarlo gratis. Fino a ieri gli unici pagamenti erano quelli per scaricare aggiornamenti. Da oggi chi vorrà usufruire dei messaggi e altre funzioni di Whatsapp dovrà pagare il canone. Per ora non si sa se questa novità causerà cali di iscrizioni e successivi spostamenti verso nuove piattaforme. La decisione era stata comunque annunciata dal Ceo Jan Koum.

Tuttora Whatsapp rimane il sistema di messaggistica istantanea più usato dai possessori di smartphone. Oltre ai messaggi consente anche la condivisione di foto e video. Fondata nel 2009, lo scorso 17 giugno, tramite Twitter ha dichiarato di aver raggiunto il record di 27 miliardi di messaggi scambiati al giorno. Vista la sua avanzata, negli ultimi tempi Whatsapp ha di gran lunga superato gli sms.