Whatsapp, per usarla si dovrà pagare un canone

Per i nuovi clienti Whatsapp è a pagamento. Dopo l’annuncio dello scorso marzo, oggi la notizia che l’applicazione avrà un canone.

Gli abbonamenti sono disponibili in tre tipi: annuale da 0,89 centesimi, triennale da  2,40 euro e quinquennale da 3,34 euro. Queste tariffe riguardano solo i clienti che scaricheranno il programma. Per chi già ce l’ha, continuerà ad usarlo gratis. Fino a ieri gli unici pagamenti erano quelli per scaricare aggiornamenti. Da oggi chi vorrà usufruire dei messaggi e altre funzioni di Whatsapp dovrà pagare il canone. Per ora non si sa se questa novità causerà cali di iscrizioni e successivi spostamenti verso nuove piattaforme. La decisione era stata comunque annunciata dal Ceo Jan Koum.

Tuttora Whatsapp rimane il sistema di messaggistica istantanea più usato dai possessori di smartphone. Oltre ai messaggi consente anche la condivisione di foto e video. Fondata nel 2009, lo scorso 17 giugno, tramite Twitter ha dichiarato di aver raggiunto il record di 27 miliardi di messaggi scambiati al giorno. Vista la sua avanzata, negli ultimi tempi Whatsapp ha di gran lunga superato gli sms.

  • Davide Bugli

    Scusate mi sono perso qualcosa io? Oppure la notizia è vecchia?
    Perché sul fatto che fosse a pagamento ricordo che (almeno per Android) lo è sempre stata. Il primo anno era gratuita, ok. Faccio il mio esempio: scaricata il 14 maggio 2012, 14 maggio 2013 pago il rinnovo di 0.89€ e tra un anno lo dovrò ripagare (fatto salvo che non voglia estendere l’abbonamento a più anni).

    “Per chi già ce l’ha, continuerà ad usarlo gratis. Fino a ieri gli unici pagamenti erano quelli per scaricare aggiornamenti.” Cosa?!

    Quindi richiedo, mi sono perso qualcosa io?

    • maxxxp

      Infatti la notizia sarebbe riferita all’iphone per il quale ancora gratuita fino ad adesso e per quello i fan di android si erano arrabbiati, adesso pagano tutti.
      Di mio non lo uso quindi non importa granché , anzi se lo usassi lo lascerei vist che adesso ne approfittano della diffusione per guadagnarci sopra a forza.

  • Dubbioso

    Sono d’accordo con Davide Bugli… la notizia è vecchia. E cmq 0,89 centesimi l’anno sono niente. Va bene come canone. Alla fine devono pur sostenere un sistema in continua espansione.

  • roberto

    davide bugli ha perfettamente ragione, vi dirò di più, sugli apple è a pagamento da un po di anni anche per il primo download!! Non capisco perchè ancora si parla di questa cavolata.