HTC Zara: certo il ritorno alla plastica

Con l’avvento dei nuovi terminali annunciati nel corso degli ultimi mesi, ed altri in programma a breve, sembrerebbe delinearsi una dettagliata strategia di sviluppo ad opera di HTC.

Non è più un mistero l’oramai nota volontà del colosso taiwanese di produrre altri due device, il primo una versione potenziata dell’HTC One e dovrebbe chiamarsi HTC One Max, mentre il secondo è un prototipo del tutto nuovo e non riconducibile al alcun modello preesistente identificato col nome di HTC Zara. Proprio quest’ultimo ha scatenato lo stupore generale grazie ad alcune conferme secondo le quali sarà sviluppato con un telaio in plastica, una scelta comune per molte aziende ma in controtendenza rispetto agli ultimi prodotti di HTC, specialmente dopo l’annuncio di qualche settimana fa di voler sviluppare tutti i futuri device con lo stesso procedimento in monoscocca di alluminio dal quale è nato il One.

Non sono purtroppo stati rivelati altri dettagli rispetto al dispositivo che potessero essere anche utili a comprendere tale scelta, ma osservando meglio la situazione parrebbe evidente l’intenzione di effettuare una netta distinzione tra i device considerati top di gamma, sviluppati quindi in metallo, da altri appartenenti alla fascia medio-bassa, ovvero in plastica, questi ultimi destinati ai mercati emergenti al fine da abbattere i costi di produzione ed incrementare le vendite, un progetto sul quale l’azienda punta fortemente tanto da aver istituito una divisione denominata “Emerging Devices” dedicata per l’appunto allo sviluppo di nuovi modelli destinati a questi settori.

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