Tablet Android, storico sorpasso su iPad

Era nell’aria da qualche mese, ma adesso è arrivata la conferma ufficiale: per la prima volta nella storia di questo mercato, il volume di tablet Android distribuiti in tutto il mondo ha superato quello degli iPad di Apple. Lo certificano le ultime statistiche diffuse da IDC circa le tavolette elettroniche relative al primo trimestre del 2013. Non si parla quindi ancora di vendite effettive, ma il fatto che la distribuzione superi quella di iPad non racconta altro che la domanda per i tablet Android cresce ormai di settimana in settimana.

IDC spiega che nei primi tre mesi del 2013 sono stati distribuiti nel mondo circa 49 milioni di tablet, suddivisi tra 27 milioni di dispositivi Android e 19 milioni di device marchiati dalla mela morsicata. Il robottino verde di Google può dunque vantare un market share del 56.5%, contro il 39.6% di Apple. Lontanissima Microsoft con i tablet Windows, vera novità degli ultimi mesi: nel primo trimestre 2013 sono stati distribuiti 1.6 milioni di tablet con Windows 8, mentre sono solo 200 mila i device con Windows RT per un market share rispettivo del 3.3% e del 0.4%.

mercato tablet share q12013

Per quanto riguarda i marchi è ancora Apple a dominare con il quantitativo di unità distribuite dettagliato in precedenza, ma Samsung è in feroce rimonta con 8.8 milioni di unità. Meno della metà rispetto gli iPad, vero, bisogna tuttavia considerare come nel 2012 la differenza tra le due eterne rivali fosse ancora più ampia. E nei prossimi mesi è prevista la presentazione di nuovi interessanti tablet Android: gerarchie pronte a cambiare definitivamente?

via

  • Sono dati ancora largamente sottostimati per Android, che stradomina incontrastato il mercato dei tablet da 7″ che a loro volta stradominano il mercato entry level dei tablet.
    Siamo già da mesi nella fase dove domina il prezzo del prodotto, non le funzioni sofisticate, ed i tablet da 7″ basati su soluzioni one chip/single core di Allwinner, Actions, Rockhip vanno al pubblico tra i 59 ed i 79 euro e riempiono gli ipermercati. Non c’e’ più partita.