Samsung Galaxy S4: focus su Air Gesture, Air View e Eye Tracking

Si è da poco conclusa la presentazione del nuovo flagship di Samsung, il Galaxy S4, che ha stupito il mondo intero, se non per estetica, sicuramente per funzionalità e forza bruta in termini di hardware.

Ma andiamo ad analizzare queste nuove gestures introdotte sul Jelly Bean modificato dalla casa Koreana, chiamate Air Gesture e gestures naturali.

Le Air Gestures ci permettono di effettuare una serie di azioni senza toccare lo schermo concretamente. Semplicemente passando la mano sullo schermo, senza la necessità di poggiarla sullo stesso, potremmo ad esempio cambiare traccia, rispondere ad un telefonata oppure scrollare una pagina web.

Se vi state chiedendo in quale occasione potrebbe essere utile tale funzione, Samsung ha fatto il classico esempio di oggetti o buste in mano che impediscono di utilizzare il dispositivo.

Le gestures naturali, invece, si presentano più interessanti: le abbiamo già viste su Note 2, dove era necessario utilizzare l’S Pen. Stavolta invece sarà possibile utilizzarle semplicemente con le dita. Infatti, è possibile ottenere anteprime e quant’altro, semplicemente passando il dito sugli elementi che ci interessano, senza toccare materialmente lo schermo.

Ad esempio, nella galleria, sarà possibile visualizzare anteprime, oppure ingrandire pagine web, o ancora avere informazioni aggiuntive su email o sul calendario. Questa funzione prende anche il nome di Air View.

Infine, troviamo i già noti Smart Pause e Smart Scroll, che insieme formano il cosidetto Eye Tracking. Il primo ci permetterà di mettere in pausa un video automaticamente allontanando lo sguardo dallo schermo, mentre il secondo ci permetterà di scrollare una pagina web semplicemente abbassando lo sguardo.

Funzionano? Lo scopriremo soltanto più avanti, con i vari test del caso.

Eccovi le caratteristiche tecniche del nuovo Galaxy S4.

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